Ardea raconta: Il Fratino, e il pericolo della sua estinzione

L’associazione ARDEA e la Regione Campania stanno unendo i loro sforzi per salvare dall’estinzione un piccolo uccello, dal nome Fratino, i cui principali siti di riproduzione sono le spiagge, quelle stesse spiagge che, come lui, tutti noi amiamo frequentare nel periodo caldo. Tale specie, dal piumaggio color sabbia, depone le proprie uova sulla spiaggia scavando semplicemente una piccola fossetta; entrambi i genitori covano le uova per circa 22 giorni, senza sosta e con grande devozione, tra i bagnanti che nel periodo estivo affollano le spiagge provando a proteggerle dal forte caldo, dalla pioggia e dagli innumerevoli pericoli. Purtroppo le azioni antropiche invasive, alle quali da decenni è stata sottoposta la fascia costiera, hanno compromesso, talvolta irrimediabilmente, tale ambiente e portato quasi all’estinzione la specie. Il progetto “Una Spiaggia per il Fratino” è nato proprio al fine di aumentare le conoscenze sul Fratino in Campania e soprattutto di tutelare i nidi e le aree di nidificazione così da scongiurare il pericolo di estinzione che incombe sulla specie.

Ad oggi tali sforzi hanno portato i primi importanti risultati registrando, grazie all’impegno degli ornitologi dell’associazione ARDEA, un incremento del numero di nidi in Campania e, cosa molto importante, un maggiore tasso di sopravvivenza dei giovani nati. Nel 2016 sono stati infatti censiti 17 nidi di Fratino e molti giovani hanno superato, sulle nostre spiagge, la difficile fase di crescita e hanno raggiunto l’età idonea per volare via e colonizzare nuove aree.

Purtroppo però la situazione del Fratino in Campania continua a correre un elevato rischio, infatti, nonostante il successo che sta ottenendo il progetto, la specie continua ad essere molto vulnerabile a causa soprattutto dello sfruttamento troppo invasivo a cui sono soggette le spiagge e dell’alterazione dell’ambiente dunale. L’area di nidificazione nella nostra regione risulta essere infatti molto limitata ed eventuali interventi antropici realizzati in tali zone, senza le dovute attenzioni che solo esperti del settore possono fornire, potrebbero compromettere l’intera popolazione della Campania. Tale pericolo non riguarda solo la Campania ma si estende a tutta la penisola; la gravità della situazione ha portato alla formazione del “Comitato Nazionale Conservazione Fratino” un organismo che accorpa le varie associazioni che nelle diverse regioni si occupano della tutela di tale specie e che, supportato dall’ISPRA (Istituto Superiore per la Protezione e Ricerca Ambientale), sta spendendo molte energie per invertire il continuo calo demografico della specie.

Una importante parte del progetto riguarda la sensibilizzazione e il coinvolgimento dei soggetti che in vario modo insistono sulle spiagge come comuni costieri, associazioni del territorio, istituti scolastici, bagnanti e soprattutto stabilimenti balneari che possono rappresentare dei preziosi collaboratori nella salvaguardia di questi piccoli uccelli e dell’ambiente costiero in generale. Ad oggi vari sono i lidi che hanno supportato il progetto e che hanno dimostrato particolare attenzione nelle modalità di gestione delle spiagge. Tal lidi hanno ricevuto la bandiera di “Lidi Amici del Fratino”; tra questi si sono particolarmente distinti il lido “Prisconte” di Mondragone (Ce) e il lido “Baia degli Angeli” di Palinuro (Sa).

Un ruolo fondamentale assume il comune di Mondragone (Ce) che conserva nel suo territorio costiero la quasi totalità della popolazione di Fratino della regione. Per tale motivo ARDEA, con l’importante supporto dell’associazione “Terramia”, è impegnata sia attraverso azioni di informazione e sensibilizzazione sul territorio sia attraverso la costruzione di un percorso di tutela e valorizzazione territoriale con l’amministrazione comunale. L’obiettivo punta alla proposta di azioni di conservazione presso i comuni interessati dalla nidificazione e al coinvolgimento degli abitanti e di nuovi stabilimenti balneari intenzionati a collaborare al progetto. Il messaggio che si intende trasmettere riguarda la possibilità di fruire delle spiagge rispettando gli spazi e le esigenze di questa e di tutte le altre specie che abitano le nostre coste.

Tutti coloro che insistono sulle aree costiere assumono implicitamente una grande responsabilità e devono necessariamente adottare azioni e strategie di tutela delle spiagge e dei loro habitat evitando interventi impattanti e promuovendo invece azioni realmente eco-compatibili. Bisogna ricordare che la presenza del Fratino rappresenta un elemento di vanto per coloro che lo ospitano nonché un indicatore della qualità ambientale e uno dei parametri ufficiali per l’assegnazione della bandiera blu.

Per informazioni o per partecipare al progetto:

www.ardeaonlus.it/opuscolounaspiaggiaperilfratino

www.facebook.com/una spiaggia per il fratino

info@ardeaonlus.it

3395410048

 

ARDEA è composta da un gruppo di professionisti che operano nell'ambito della Conservazione, della gestione del patrimonio Naturale e Culturale e della Divulgazione Naturalistica, che hanno unito le loro singole competenze e professionalità per uno sforzo congiunto e sinergico teso a raggiungere l'obiettivo di conoscere e conservare il territorio e i suoi equilibri.

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