“In volo su Montoro” con Ardea: dai rilievi sul campo alla realizzazione di un opuscolo didattico-divulgativo per le scuole

15-20 tra ornitologi e studenti, 40 km quadrati indagati, 15 punti di ascolto, 70 specie di uccelli nidificanti rilevate, 1189 nidi di Balestrucci contati, 1 relazione tecnica, 1 poster presentato ad un convegno nazionale, 1 opuscolo divulgativo prodotto; sono alcuni numeri del progetto sul “Monitoraggio dell’avifauna nidificante nel comune di Montoro (AV)” svolto a Giugno 2015 da alcuni soci dell’associazione ARDEA di Napoli.

Montoro, un Comune di circa 19 mila abitanti situato ai piedi del Parco dei Monti Picentini, è un’area molto interessante dal punto di vista ornitologico, sia per le tipologie ambientali presenti che per la sua collocazione geografica. L’obbiettivo del progetto, finanziato dall’ATC di Avellino, è stato quello di approfondire le conoscenze sull’avifauna del luogo, soprattutto sulle specie più rappresentative durante il periodo di nidificazione.

Durante le indagini di campo, otto rilevatori accompagnati da studenti universitari di facoltà scientifiche e divisi in 5 squadre, hanno effettuato il monitoraggio delle specie di uccelli presenti sul territorio; inoltre, in diversi contesti ambientali, sono stati fatti anche censimenti al canto con 15 punti di ascolto. Durante i rilievi sono state censite ben 70 specie di uccelli nidificanti, alcune delle quali sono considerate dalla IUCN (International Union for the Conservation of Nature) “in pericolo” o “vulnerabili” a livello nazionale, come il Torcicollo (Jynxtorquilla) o l’Averla piccola (Laniuscollurio). I risultati del monitoraggio sono stati raccolti in un poster presentato al XVIII Convegno Italiano di Ornitologia tenutosi a settembre 2015 a Caramanico Terme (PE).

Durante i rilievi, particolare importanza è stata data al conteggio dei nidi di Balestruccio (Delichon urbica), piccolo passeriforme migratore che passa l’inverno in Africa e che torna in Europa per nidificare; il Balestruccio è un insettivoro coloniale che costruisce il proprio nido sulle pareti esterne degli edifici, creando delle coppette di fango con una piccola apertura in alto. Tali nidi possono essere utilizzati anche negli anni successivi, pertanto è stata sottolineata l’importanza della conservazione dei nidi (a fronte di numerosi casi di distruzione volontaria da parte dell’uomo registrati durante il monitoraggio).

Proprio per aumentare la sensibilizzazione su tali tematiche è stato creato un opuscolo didattico da distribuire nelle scuole elementari e medie del comune, in modo da divulgare nella maniera più semplice e più chiara possibile le conoscenze ottenute dai rilievi sul campo, al fine di arricchire il bagaglio culturale delle nuove generazioni e far nascere in loro sensibilità ambientale e rispetto per la natura.

L’opuscolo, creato con la supervisione di Rosario Balestrieri, il coordinamento di Valeria Balestrieri, i disegni di Andrea Accennato, la grafica di Monia Noviello e i testi di Ilaria Fozzi, mostra ai lettori le specie presenti nel comune di Montoro presentate proprio dal Balestruccio, attraverso un linguaggio chiaro e comprensibile ai più piccoli.

L’opuscolo, visibile gratuitamente sul sito, sarà presto distribuito nelle scuole del comune di Montoro, con la speranza che altri comuni seguano l’esempio, riconoscendo l’importanza dell’educazione ambientale e della divulgazione scientifica già nelle prime fasi scolastiche.

 

Articolo di: Ilaria Fozzi.

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