Alla scoperta dei migliori take away di Napoli: tra tradizione e innovazione vi suggeriamo il meglio per palati golosi e sopraffini

Camminare per le strade di Napoli è forse una delle cose più difficili e dolorose: non per il traffico, ma per l’altissimo numero di take away che ne popolano i marciapiedi e che spesso ci tentano con i loro profumi e colori.

Paste cresciute, taralli, pizza fritta e al portafoglio sono soltanto alcune delle principali prelibatezze che la capitale del cibo d’asporto propone ai suoi cittadini e ai turisti che ne affollano le strade. Ma il take away a Napoli non è una novità dell’ultimo millennio: sono, infatti, tantissime le friggitorie e le pizzerie, che da secoli sanno stuzzicare anche i palati più raffinati. Si può dire, infatti che a Napoli, il take away, in tutte le sue forme sia un vero e proprio prodotto tipico del luogo.

Ecco alcuni take away di Napoli che vi suggeriamo:

Friggitoria Vomero: Via Cimarosa, 44.

Nel lontano 1938, mentre, via via, nasceva il nuovo quartiere del Vomero, la nonna di Patrizio Acunzo si dilettava a sfamare i suoi primi abitanti, con zeppoline, crocchè e pizze a portafoglio.

Pizzeria Di Matteo: Via dei Tribunali, 94.

La frittatina della Pizzeria Di Matteo è ormai un’istituzione del Centro storico di Napoli: tantissime sono le persone che, ogni giorno, si lasciano ammaliare dagli inebrianti profumi provenienti dai suoi locali.

Focacceria “La focaccia della signora”: Via Saverio Altamura, 19.

Benché a prima vista possa sembrare una salumeria qualunque, questa focacceria sforna ogni giorno tante pizze e focacce ripiene, nonché gustose e prelibate parigine.

Antica friggitoria Masardona: Via G. Cesare Capaccio, 27.

Il vero cavallo di battaglia della Masardona è senz’altro con cicoli, ricotta, provola, basilico e pepe, che la nonna di Vincenzo Piccirillo preparava per strada, negli anni del Dopoguerra. Potete starne certi: la lunga attesa per entrare sarà adeguatamente ricompensata.

Cibi Cotti: Via Ferdinando Galiani, 30 (Mercatino rionale Torretta).

In questo caratteristico locale, vi sembrerà di fare un salto indietro nel tempo: parmigiane di melanzane, manfredi con sugo e ricotta sono soltanto alcuni dei piatti della tradizione napoletana da poter gustare in sede o altrove, a prezzi veramente modici.

 

 

Michele De Rosa è un giovane studente napoletano, attualmente iscritto al secondo anno della facoltà di lettere classiche, presso l'Università degli Studi di Napoli "Federico II". Nel tempo libero, ama dedicarsi alla lettura di libri inerenti la storia, la cultura e le leggende della città di Napoli, per la quale nutre un amore senza confini

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