La danza come arte, vita, spettacolo, storia, conoscenza del sublime attraverso il movimento del corpo

Davvero emblematico il fatto che la danza non sia classificabile come uno sport: la danza non è solo esercizio fisico, non è un semplice alternarsi di passi al ritmo di musica, non è qualcosa che si impara attraverso una mera lezione di fronte ad uno specchio; la danza è un’arte, una disciplina per tutti, ma adatta a pochi, è un insieme di emozioni esprimibile con il corpo, è una suggestione di passi, suoni, movimenti, battiti del cuore e contrazioni muscolari, è passione, è vita per chi si immerge completamente in essa.

Danza in Campania

Sono vari e completamenti diversi tra loro gli stili di danza esistenti, dalla classica alla moderna, dal tip tap al flamenco, dai latini ai caraibici, dall’hip hop al jazz passando per la break dance, la pole dance e via dicendo. In comune hanno l’obiettivo di emozionare, di stabilire un legame indissolubile tra l’anima del ballerino e il movimento del corpo. Nella maggior parte dei casi si comincia fin da piccoli: esistono scuole di preparazione specifiche per ogni disciplina, vi sono corsi di formazione che indirizzano il danzatore fin dai primi passi verso la perfezione del movimento. Sono vari gli stadi attraverso i quali bisogna passare per raggiungere una qualifica che sia il diploma o il brevetto per l’insegnamento o il contratto per una compagnia. Numerosi sono i concorsi, gli spettacoli di fine anno accademico, le gare, i galà, gli stage e le rassegne; centinaia di ballerini si esibiscono su palchi diversi in svariate occasioni di fronte a migliaia di spettatori per portare in alto questa magnifica disciplina che non fa altro che regalare emozioni.

In Campania sono davvero molto numerose le scuole di danza che ogni anno portano in scena piccole promesse dal successo assicurato. Compagnie teatrali anche di rilievo si sforzano giorno per giorno per far conoscere il proprio nome anche al di fuori della nostra regione, di grande prestigio è la scuola professionale di danza del Teatro San Carlo che attraverso una ferrea disciplina e un’accurata selezione sforna nuovi talenti pronti a sfondare nel mondo dello spettacolo. Purtroppo però i nomi che si conoscono tra i ballerini sono davvero pochi, nulla hanno da invidiare ai celeberrimi calciatori mondiali, eppure la danza non gode di grande notorietà, sono davvero poche le persone che conoscono i balletti di repertorio e poco apprezzata è la cultura del teatro. Godono di un barlume di fama quei ballerini che riescono ad entrare nel mondo televisivo in programmi che fungono da trampolino di lancio come “Amici di Maria De Filippi”. Il pubblico conosce più facilmente il nome di soubrette o ballerine che fanno parte dei corpi di ballo di programmi televisivi quali “Ciao Darwin” o “Striscia la notizia”, ma le vere eccellenze rimangono all’oscuro in un mondo che preferisce accendere la televisione piuttosto che il cuore.

Tanti sono i festival della danza in Campania, uno dei più prestigiosi è quello di Maiori che ogni estate delizia il buon intenditore con concorsi, spettacoli, saggi e coreografie su un panorama marittimo. Davvero suggestiva è la stagione teatrale del San Carlo che in inverno si apre con il tradizionale balletto “Lo Schiaccianoci” interpretato dagli allievi professionisti dalla scuola. Il lavoro che si nasconde dietro ogni saggio è davvero immane, prove infinite precedono quella fatidica sera che sembra volare via in pochi minuti. Infinite gocce di sudore vengono versate prima di una gara o di un concorso e solo alla fine ci si rende conto di quanto sia di gran lunga più importante una soddisfazione personale dopo il duro lavoro piuttosto che una medaglia d’oro. Eppure le medaglie d’oro in Campania non mancano, ormai famosi in tutto il mondo latino sono i piccoli Antonio e Maria Rosaria che a soli 9 anni hanno già raggiunto risultati stupefacenti e godono già di una certa fama. Tantissimi ragazzi decidono di intraprendere questa difficile strada piena più di sacrifici che di soddisfazioni, ma perché lo fanno? Cos’è allora la danza?

È ormai chiaro che la danza non è uno sport, bensì una disciplina che forma l’anima e il corpo. Gli antichi dicevano “Mens sana in corpore sano” e ciò si addice completamente alla danza in tutte le sue forme. La danza infatti insegna ad essere precisi, ordinati, puntuali, attenti, aiuta a riflettere, è utile per la memoria, è una fedele aiutante per cacciare via ansie e malesseri, mantiene il corpo sano, asciutto e in forma, è importante per la circolazione, la respirazione, la forza muscolare e l’equilibrio; rilassa la mente e la apre verso nuovi orizzonti del piacere. La danza è liberazione, forza d’animo e coraggio, bisogna essere audaci per cominciare una disciplina tanto particolare, bisogna avere una fermezza tale da saper rinunciare alle cose superflue e dedicarsi alle poche importanti. La danza richiede tempo, sacrificio, dolore fisico, attenzione e accortezza anche nell’alimentazione o nei vizi come il fumo o l’alcool. Bisogna avere il coraggio di accettare una vita al ritmo di musica, bisogna rassegnarsi alle bolle suoi piedi e ai dolori muscolari, bisogna saper dire di no alle uscite pomeridiane con gli amici e bisogna sapersi organizzare con lo studio il lavoro o qualsiasi altra attività che si vuole incastrare in una vita danzante. Chi decide di diventare ballerino decide di crescere presto, decide di assumersi grandi responsabilità, decide di impegnarsi in un’arte sublime, decide di essere forte fin da piccolo, decide di vivere per la danza e non con la danza perché una passione così prende anche il più piccolo frammento dell’anima e lo fa muovere al suono di “5, 6, 7, 8”

La danza è quindi un benessere per chiunque decida di accoglierla nella propria vita, eppure c’è ancora chi crede che sia una disciplina prettamente femminile; non può esserci errore più grande. L’uomo che decide di diventare ballerino assume degli atteggiamenti tutt’altro che femminili: diventa più forte, più sicuro di sé, più sensuale e più creativo, diventa più fedele, più attento e soprattutto più libero. Un esempio lampante non è il napoletano Stefano De Martino ex-marito di una delle donne più ambite del mondo?

È facile scappare dalle proprie passioni per non incorrere in beffe e pregiudizi, ma è da veri uomini combattere per i propri sogni e raggiungere obiettivi che gli invidiosi non riescono neanche a vedere.

Giovanissima studentessa di Lettere Classiche dell’Università Federico II di Napoli, è appassionata di scrittura e danza classica. Diciannovenne, vive a Marigliano e crede nelle potenzialità che la sua terra ha da offrire.

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