Parchi e riserve naturali a portata di tutti, continua la guida per turisti squattrinati

Molto spesso, gli abitanti delle grandi metropoli lamentano la mancanza di parchi e oasi naturali, in cui godere di una bella boccata d’aria fresca; ma Napoli vanta ben tredici parchi, dove cittadini e non hanno la possibilità di rilassarsi e svolgere attività di carattere archeologico-culturale. Eccone alcuni.

Bosco di Capodimonte. Ingresso: Via Miano (Porta piccola e Porta bell’Aria); Via Ponti Rossi (Porta grande). Orario: lun-dom h 7.00-20.00 (chiuso il lunedì in Albis).
Come arrivare: linea 1 della metropolitana (Fermata “Museo”) + Autobus 178, o M2, o 201; oppure: linea 1 della metropolitana (Fermata “Dante”) + Autobus C63 o R4.
Con quasi un milione di visitatori registrati nel 2015, il Bosco di Capodimonte è risultato il settimo sito museale più visitato in Italia. Nato come tenuta di caccia della residenza estiva di Carlo III di Borbone, oggi accoglie cittadini e non, che vi si recano per fresche passeggiate e per ammirare gli inestimabili tesori del museo-palazzo reale.

Parco del Poggio. Ingresso: Viale del Poggio (Tel. 0817953665).
Come arrivare: metro linea 1, fermata “Colli Aminei”. Con l’autobus: linee C40, R2, R4. Orari variabili in base alle stagioni.
Ricavato all’interno di una cava di Tufo, il Parco del Poggio dispone di un’area giochi per bambini, di un panorama sul Centro storico della città e di un’arena, in cui, d’estate, in collaborazione con il Cinema Modernissimo, vengono proiettati film per tutte le età.

Parco Virgiliano. Ingresso: Via Tito Lucrezio Caro (Tel. 0819706082). Orario: lun-ven h 7.00-20.30, sab e dom h 7.00-21.30.
Come arrivare: metro linea 2 (Fermata “Mergellina”) e autobus C21. Con l’autobus: linee 151 e 140, R2 e C1.
Da non confondere con il Parco “Vergiliano”, che ospita le tombe di Virgilio e Leopardi, il Virgiliano è uno dei punti nevralgici della movida giovanile di Posillipo, che si riunisce per quattro chiacchiere, sullo sfondo dell’isola di Nisida e dell’area dismessa dell’ex Italsilder.

Parco dei Camaldoli. Ingresso: Via Sant’Ignazio di Loyola, Via Rai, Via Camaldolilli. Orari variabili in base alle stagioni.
Come arrivare: metro linea 1 (Fermata “Policlinico”); con l’autobus: linee C40 e C43.

Riserva naturale oasi WWF “Cratere degli Astroni”. Via Agnano Astroni, 468 (Tel. 0815883720). Sito internet: www.wwf.it/astroni.nt Orario variabile in base alle stagioni.
Come arrivare: metro linea 2 (fermata “Bagnoli”).
Con un’estensione di circa 250 ettari, quello degli Astroni è uno dei trenta crateri più grandi dei Campi flegrei; attraverso tanti piccoli sentieri, è possibile visitare alcuni dei laghi naturali del parco, dove vivono specie di animali diversissime tra loro.

Parco Sommerso della Gaiola – Parco del Pausilypon. Discesa Gaiola (Tel. 0812403235). Sito internet: www.areamarinaprotettagaiola.it
Per tour organizzati, contattare il Centro Ricerca e Divulgazione AMP. Orari: mar-dom h 10.00-14.00 (orario invernale) e h 16.00 (orario estivo).
Come arrivare: autobus linea 151 e 140, R2 e 140. Con la metro: linea 2 (fermata “Mergellina”) + autobus C21 o C1.
Il Parco della Gaiola è un vero e proprio gioiellino, dove molti Napoletani, con l’arrivo della bella stagione, sono soliti trascorrere piacevoli giornate, tra un tuffo e l’altro.
Immergendosi con apposite attrezzature, è possibile ammirare antiche peschiere, ninfei e resti di porti, attualmente sommersi, a causa del fenomeno del bradisismo.
Nel vicino parco del Pausylipon,invece, si possono ancora oggi visitare i resti della villa del cavaliere Publio Vedio Pollione, divenuta poi residenza estiva dell’imperatore Augusto e di Adriano, l’odeion e un imponente teatro.

 

Michele De Rosa è un giovane studente napoletano, attualmente iscritto al secondo anno della facoltà di lettere classiche, presso l’Università degli Studi di Napoli “Federico II”. Nel tempo libero, ama dedicarsi alla lettura di libri inerenti la storia, la cultura e le leggende della città di Napoli, per la quale nutre un amore senza confini

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