La Maschera sold out al Teatro Bellini, Sabato 22 aprile 2017 – Start h 21:00

Un sold out annunciato a dieci giorni dal concerto: La Maschera torna a suonare a Napoli, sabato 22 aprile, in una location d’eccezione, il Bellini, uno dei teatri più suggestivi della nostra città. Se non stupisce l’affezione che la band napoletana suscita, di live in live, presso il pubblico partenopeo, lascia particolarmente colpiti, invece, il dato per cui un simile seguito venga raggiunto in uno spazio inedito per la musica dal vivo, soprattutto per quella indipendente. Il parterre teatrale, si sa, è un pubblico trasversale per età anagrafica ed estrazione sociale, ed esige uno spettacolo che faccia innanzitutto da ‘esperienza’, e nel quale un flusso scambievole di emozioni sia in grado di abbattere la cosiddetta ‘quarta parete’.

Lo spiega bene il frontman Roberto Colella:

Molti dei personaggi delle nostre canzoni hanno caratteristiche ‘teatrali’, molti si raccontano, molti raccontano… da tempo, infatti, desideravamo portare il progetto in teatro, viaggiare nelle storie insieme al pubblico, partendo dalla dimensione ‘incantata’ del posto. Iniziare dal Bellini, il teatro che più mi affascina, quello di una Napoli che vivo quotidianamente, sarà decisamente un’emozione forte!

Per l’occasione, dunque, La Maschera regalerà al suo affezionato pubblico un’anteprima di 3/4 brani che saranno contenuti nel nuovo album, atteso per la stagione successiva alla prossima estate. Tra gli ospiti annunciati, inoltre, figurano Daniele Sepe, Dario Sansone, Piero Gallo e Arcangelo Michele Caso al violoncello. Insomma, come altri artisti pubblicati da Full Heads, i Foja prima di loro – ricordiamo il tutto esaurito al San Carlo del 27 giugno scorso con lo spettacolo “Cagnasse tutto” –, Roberto Colella & co. si preparano a portare “‘O Vicolo ‘e l’Allerìa” per la prima volta a teatro, in un viaggio tra sonorità world e tradizione partenopea, tra racconti e musica.

 

BIO

Si chiamano La Maschera e nascono nella periferia nord-est di Napoli.

Però non lasciatevi ingannare dal nome. In verità, non hanno la benché minima intenzione di mascherarsi o nascondersi. No!

La musica è senz’altro un efficace espediente per divertirsi, aggregarsi, e trascorrere insieme qualche ora. Per evadere dai fumi e dalla monotonia del non-ventre del golfo. Nel caso di questa giovanissima band, oltretutto, il canto riesce a essere assai altro. I musicisti de La Maschera [al trotto dei loro 24 anni di media] sono marinai al centro della propria avventura, coraggiosi e mai impigriti, e la musica, nelle canzoni più critiche, è un manifesto sociale che si oppone agli scarsi assist forniti dal sistema civile. Contemporaneamente è uno schiaffo in faccia per togliere via finzioni, per smascherare, mo ce vò, i troppi vizi e tanti difetti dell’Italia e della Napoli anno 2016.

La volontà, comune a tanti altri giovani, di resurrezione, cambiamento, di ricerca di alternative, trasforma la loro musica in uno specchio che riverbera tenacia, idee, passioni non ancora sopite. Tutto quello che questa società ignora, trascura, teme.

I musicisti, suonando, non vogliono mascherarsi.

L’ambizione è essere fin da subito riconoscibili grazie a un sound spigliato, sperimentale, audace e lontano dai cliché, che oscilla tra la canzone d’autore espressa in lingua napoletana, il folk/blues e il rock. Prossimamente, alla ricerca di antiche culture world del Mediterraneo e dell’Africa. Tanto che quando li sente cantare, torna a sorridere addirittura il rassegnato ovale di Pulcinella.

Il primo album, “‘O vicolo ‘e l’alleria”, è stato pubblicato nel novembre 2014. Lanciato dal singolo “La confessione” – videoclip diretto da Dario Calise e interpretato dall’attore/regista Massimo Andrei – cui è seguito il secondo singolo “N’ata musica”, presentato in anteprima al “DiscoDays 2015”. Dal 7 aprile 2016 è in distribuzione sulle piattaforme digitali – accompagnato dal relativo videoclip ambientato tra Napoli e Dakar – il nuovo singolo “Te vengo a cercà”, che anticipa il secondo album della band napoletana.

Terre di Campania è un progetto in continua evoluzione che si occupa di promuovere il buono e il bello della regione Campania attraverso la conoscenza e la diffusione di bellezze paesaggistiche e artistiche, di bontà culinarie, della cultura, di news, di eventi e azioni mirate sul territorio.

Commenta