Ecco come riacquistare la purezza e ritornare al nippolo della felicità

È nato prima l’uomo o prima il nippolo? Sono nati insieme? Oppure, se si sono incontrati, quando e come è avvenuta quest’unione? Queste sono le domande che affliggono l’umanità, a cui oggi darò una risposta.

Il nippolo siamo noi. Noi e il nippolo siamo la stessa cosa solo che a volte capita che veniamo separati. Ora mi spiego e vado per ordine. Il nippolo è qualcosa che si forma nell’ombelico, si forma indipendentemente dalla nostra volontà ed è quella pallina piccola che vive e respira al suo interno. Ecco: è l’estensione della nostra anima.  Lo so, cari lettori, ora vi state toccando tutti,  lo state prendendo e forse per la prima volta vi state guardando negli occhi. State solo voi due, voi e la vostra anima, guardatelo ora: anche lui sta aprendo gli occhi. Lui è il custode dei nostri segreti,  e colui che ci accarezza durante la notte è stato il nostro primo amico. Però perché ci separiamo da lui ? Ci separiamo come se non contasse nulla, lo cacciamo via come un servo infedele e questo compito tocca sempre a quei due maledetti: il pollice e l’indice. Lo cacciamo perché siamo cattivi, non sopportiamo di vedere la purezza.

Da piccoli ci giocavamo, ci parlavamo, forse non lo ricordate ma siamo stati tutti all’ “Isola dei nippoli” , ricordate Peter Nippolo? Ci portò su quell’ isola felice dove tutti i bimbi stavano a pancia all’aria e giocavano liberamente con il nippolo. Lo scambiavamo tra noi, costruivamo le casette, li lasciavamo giocare e la sera ritornavano da noi nel nostro ombelico. Poi siamo cresciuti. Siamo diventati cinici, arroganti e cattivi, in un mondo che va veloce, sempre alla ricerca del profitto, il nippolo è scomodo, lo cacciamo e così perdiamo la nostra anima, la nostra purezza, siamo diventati automi senz’anima.

Bisogna tornare all’origine, alla fanciullezza e c’è un modo per farlo: la sera, prima di andare a letto, bisogna prendere il proprio nippolo e metterlo in una damigiana, bisogna fare questo fino a quando la damigiana non è piena. Una volta riempita bisogna scendere per strada e aprirla. I nippoli voleranno, saliranno in cielo e ci mostreranno la “stella nippolo”, la stella che da piccoli seguivamo per essere felici.

Un pensiero riguardo “La trascendenza del nippolo: come riacquistare la felicità

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