Mann e Star Wars. Una galassia intera viene introdotta nel Museo Archeologico Nazionale dal 4 maggio al 31 luglio 2018. La mostra si chiama MannHero e viene inaugurata proprio il quattro maggio. Ecco il  racconto di una lotta tra bene e male.

Mann, dove gli eroi prendono vita. In tutti i sensi.

Il 4 maggio è stato lo Star Wars Day ed il motivo è molto semplice. Tutto parte dall’assonanza di May the force be with you (la frase celebre di Guerre Stellari) e May  the fourth (quattro maggio) be with you. 

Il museo Mann, dopo il successo dei supereroi di Adrian Tranquilli, vuole ripetere l’impresa. Un connubio tra classicismo e modernità.

Come coinvolgere sia adulti che bambini, jedi di vecchia data e nuovi padawan? Semplice: organizzare la mostra MannHero.

Per raggiungere un obiettivo stellare, sono stati esposti al pubblico 1.000 pezzi provenienti da privati e da gruppi di appassionati. Miniature, fumetti, modellini in scala e un’applicazione innovativa per rivedere gli eroi classici in chiave moderna. Un esempio è Atlante che regge la morte nera.

L’eroe classico, quindi, diviene colui che lotta per la libertà attraverso sofferenze, perdite e cadute. La famiglia che è simbolo di quei valori positivi per cui si batte fino alla fine dei suoi giorni, e la giustizia nel mondo a cui aspira, questi sono i temi che collegano i miti greci all’universo fantascientifico di George Lucas.

Passato e futuro si incontrano, la Terra e questa galassia stellare non sono poi così lontane. L’uomo è al centro del mondo, una rivisitazione quasi rinascimentale potremmo dire.

Per omaggiare la saga più famosa di tutti i tempi, il Mann si avvale dell’aiuto di Italian Zoetrope,  dell’Associazione culturale Satyrnet e dell’Associazione Culturale Galaxy, con il patrocinio del Ministero dei Beni e delle attività Culturali e con la partecipazione della 501st Legion Italica Garrison, della Rebel Legion Italian Base, Saber Guild e dell’Italy Stronghold – Mandalorian Mercs Costume Club, la Galactic Academy Varykino Campus Italia, i The Dark Side of Naples e la Jedi Generation.

Gli impavidi hanno sfilato il quattro e il sei maggio al Museo Nazionale e il cinque maggio alla Reggia di Caserta, quest’ultima set cinematografico di Episodio I – La minaccia fantasma” (del 1999) e “Episodio II – L’attacco dei cloni” (del 2002).

 

Eccoli in carne ed ossa Han Solo, Leia, Darth Vader, gli Stormtropper, Rey, Yoda, Luke, Obi-Wan, Kylo-Ren, il modellino di BB-8 che percorre il salone principale e fa impazzire i bambini. La colonna sonora risuona in tutto il Mann e nei saloni della Reggia. Le luci azzurre, verdi, viola e rosse delle lightsaber abbagliano gli spettatori.

Un fiore all’occhiello è un fantastico Elio da Caserta che interpreta R2D2 (nella versione italiana (C1P8).  Ecco il risultato di come una passione materna venga trasmessa al figlio! Tutto costruito in casa!

Che la Forza sia con voi!

Nasco a Napoli nel 1981 e cresco con la passione per le arti e con una curiosità viscerale del mondo, inculcatami sin da piccola dai miei genitori. Nel 2000 mi classifico al secondo posto nella sezione narrativa per il premio città di Salerno. . Iscritta al Circolo Letterario Anastasiano, ho pubblicato per il Verso Verde una poesia dal titolo ”Residui d’Irpinia”. Ho collaborato con il giornale Dream Magazine come fotoreporter per la mostra SEVEN, svoltasi a villa Vannucchi nel 2011. Laureata in lettere moderne, insegno, con gioia e pazienza, nella scuola media.

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