Storia della più antica scuola di orientalistica d’Europa: l’Orientale di Napoli

Da sempre crocevia di culture, Napoli rappresenta da millenni la meta di popolazioni di ogni origine e provenienza: non a caso, fu proprio una piccola comunità cinese a dare i natali alla più antica scuola di orientalistica e sinologia dell’intero continente europeo.
Nel 1724, dopo aver lavorato per più di dieci anni al servizio dell’imperatore cinese Kangxi, il sacerdote missionario Matteo Ripa decise di fare ritorno nella sua Napoli, insieme a quattro giovani cinesi e ad un insegnante di lingua mandarino, che andarono a costituire il nucleo iniziale dell’allora Real Collegio Asiatico.


In un primo momento, scopo precipuo della scuola era quello di formare giovani sacerdoti cinesi, con il compito di diffondere la religione cattolica nel loro paese; fu solo a partire dal 1868 che il Collegio divenne accessibile anche a giovani laici, interessati ad intraprendere lo studio della cultura e delle lingue asiatiche. Dovettero però passare circa vent’anni, perché il Collegio venisse trasformato in Istituto, mentre con una legge del 1973, si provvide ad equipararlo ad università.
Attualmente, l’ateneo dispone di cinque sedi: Palazzo Giusso, Palazzo Saluzzo di Corigliano, Palazzo del Mediterraneo, Palazzo Santa Maria Porta Coeli e Palazzo Du Mesnil;  e articola la propria offerta formativa in tre dipartimenti: Studi Letterari, Linguistici e Comparati; Asia, Africa e Mediterraneo; Scienze Umane e Sociali, proponendo l’insegnamento di lingue antiche e moderne, che siano esse europee, asiatiche o africane.
L’Orientale rappresenta attualmente un centro aperto all’incontro tra culture ed etnie differenti, ma soprattutto un polo fondamentale per la diffusione del sapere, attraverso strumenti moderni e partnership con le altre università di tutto il mondo. Recentemente, infatti, è stato realizzato un ricchissimo archivio digitale, l’Orientale Open Archive, dove gli utenti registrati hanno la possibilità di depositare i propri documenti, come tesi di laurea, di dottorato e articoli di ogni genere.

Michele De Rosa è un giovane studente napoletano, attualmente iscritto al secondo anno della facoltà di lettere classiche, presso l’Università degli Studi di Napoli “Federico II”. Nel tempo libero, ama dedicarsi alla lettura di libri inerenti la storia, la cultura e le leggende della città di Napoli, per la quale nutre un amore senza confini

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