Parole Alate: dall’idea di pochi stacanovisti nasce una compagnia teatrale fuori dal comune. Ecco i progetti, i sogni ed i consigli per noi lettori.

Parole Alate nasce come compagnia teatrale nel 2011 a Torre del Greco con l’intento di diffondere l’interesse per la cultura. Una scommessa in una città e in una regione dove è alta la necessità di coinvolgere i giovani in progetti extrascolastici.

Ecco in ordine i vari componenti di Parole Alate :

Paquito Catanzaro è il presidente e il capocomico di questa scalmanata compagnia, Giusi Solaro è la vicepresidente e direttore artistico di ”Parete Bianca” , Giano Vader segretario e webmaster, Annalisa Raiola la tesoriera e Peppe Balbi è il più social del gruppo (gestisce la rete dei socialnetwork). Tutti loro, attraverso reading letterari, visite guidate teatralizzate e spettacoli teatrali si sono distinti in tutto il territorio del Miglio d’oro e anche fuori regione.

Oggi Parole Alate è diventata a tutti gli effetti un’associazione culturale che promuove in tutto il territorio campano l’amore per la lettura, la scrittura, la creatività, l’arte in generale. Ha all’attivo trenta spettacoli, tra cui brevi piéce teatrali, trasposizioni di romanzi e cene con delitto.

– Quali saranno i progetti futuri?

A settembre saremo alla quinta edizione della fiera dell’editoria ”Ricomincio dai Libri”, mentre a novembre alle Scuderie di Villa Favorita di Ercolano. L’evento è ”Parete Bianca” e si svilupperà in quattro incontri presso il Caffè Letterario della famosa villa del miglio d’oro, dove quattro artisti si sfideranno per mostrare le proprie abilità. Ci sarà anche la possibilità di inserirsi in un contesto artisticamente attivo come un corso di teatro, volto all’inserimento di volti nuovi nella compagnia.

– Che messaggio intendete lasciare ai giovani?

Leggete tanto, scrivete ancora di più. Non giudicate noiosa un’attività culturale o una rappresentazione teatrale. Vivete e godete il vostro territorio.

Non siate mai sazi di conoscenza (N.d.R.)

Nasco a Napoli nel 1981 e cresco con la passione per le arti e con una curiosità viscerale del mondo, inculcatami sin da piccola dai miei genitori. Nel 2000 mi classifico al secondo posto nella sezione narrativa per il premio città di Salerno. . Iscritta al Circolo Letterario Anastasiano, ho pubblicato per il Verso Verde una poesia dal titolo ”Residui d’Irpinia”. Ho collaborato con il giornale Dream Magazine come fotoreporter per la mostra SEVEN, svoltasi a villa Vannucchi nel 2011. Laureata in lettere moderne, insegno, con gioia e pazienza, nella scuola media.

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