La Pasqua vista da una fuorisede napoletana, tra tradizioni e tante bontà

Ci sono vari fattori che annunciano la Pasqua, che finalmente sta giungendo in ogni casa; come la mamma, che da ormai due settimane non fa altro che sfornare pastiere dal mattino alla sera, o il papà, che inzuppa la colomba nel latte e prepara la carbonella.

Insomma, dove c’è Pasqua c’è famiglia e dove c’è famiglia c’è sud… tranne quando non è possibile partire! Essendomi ritrovata in questa triste situazione, mi sono dilettata ad osservare i preparativi per Pasqua delle persone che abitano qui al Nord.

Dal punto di vista organizzativo i piemontesi sono terribili: noi iniziamo a prepararci per Pasqua almeno un mese prima, loro al venerdì santo non sanno nemmeno da chi organizzare la grigliata!

Le uova di Pasqua sono una costante in ogni parte del mondo e i bambini aspettano con ansia l’arrivo del coniglietto pasquale che porta tanti ovetti di cioccolato ai bimbi buoni; ma ho scoperto che il coniglietto pasquale è ormai fuori moda e le uova di Pasqua contengono più tesori di una miniera di diamanti! Mi sa che ora l’unico coniglietto buono è quello che fanno sulla griglia a Pasquetta…

Ormai mi sono abituata alla bagna caoda (piatto tipico piemontese con aglio, acciughe e latte) ai pasti che durano pochissimo e alle frenetiche abitudini lavorative, ma non pensavo potesse esistere una Pasqua… senza pastiera! Ci sono altri dolci tipici, come le uova alla gianduja (un tipo di cioccolato molto buono con le nocciole delle Langhe) o il salame del papa (un salame al cioccolato con il rhum), ma la nostra pastiera e il caro casatiello rimangono imbattibili!

Ho offerto una pastiera ad alcuni amici piemontesi e se ne sono innamorati subito; un’altra conquista della nostra meravigliosa tradizione.

Nord o Sud che sia, la Pasqua è una splendida occasione per stare tutti insieme in famiglia e scoprire le tradizioni che rendono la nostra Italia così varia e colorata sempre.

Bon-a Pasca! Buona Pasqua!

Sono Francesca Corso, ho 16 anni, sono di Torino ma ho le mie radici in giro per la Campania e frequento il Liceo delle Scienze Umane G.F. Porporato a Pinerolo (TO). Adoro scrivere, soprattutto racconti di genere fantasy, ma scrivo anche articoli su attualità e cultura perché in questo modo imparo sempre cose nuove. Sono una scout e una volontaria del soccorso nella Croce Rossa Italiana, un giorno mi piacerebbe diventare infermiera.

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