Pompei Pride 2018: l’ondata lgbt arriva nel comune napoletano il 30 giugno. Un fiume in piena di giovani da tutto il mondo.

Pompei Pride: il 30 giugno ore 15.00 l’evento più atteso dell’anno è sbarcato in città. Migliaia di persone si sono incontrate in piazza Falcone e Borsellino con un motto nel cuore removetheframe, Rimuovi la cornice di omotransfobia e pregiudizio.

Una manifestazione che ha coinvolto tanti gruppi di giovani impegnati nella politica, nella difesa dei diritti delle minoranze e molti studenti provenienti dall’Europa. La banda, da novello pifferaio magico, ha dato il via alla parata. Ha trascinando un fiume arcobaleno fino agli Scavi di Pompei.

Ed ecco il Sindaco di Napoli, Luigi de Magistris, la senatrice Monica Cirinnà, il sottosegretario alle Pari Opportunità Vincenzo Spadafora in prima linea assieme alle associazioni nazionali Arcigay, ALFI e Famiglie Arcobaleno.

Tanti i personaggi famosi del mondo dello spettacolo hanno appoggiato l’evento, tra cui Massimiliano Rosolino Serena Rossi che su instagram si sono prodigati per promuovere il Pompei Pride, Maria NazionaleCristina Donadio. La scelta della canzone di apertura è stata Love Generation, per ricordare a tutti che questa è la generazione che combatte l’odio usando l’unico mezzo corretto che ha a disposizione: l’amore.

Durante la parata si è cantato e ballato a ritmo di discomusic sulle note del classico ed intramontabile YMCA dei Village People. La ciliegina sulla torta è stato il riferimento a tutto il cast di Sense8 con il tormentone di What’s Up e poi gli omaggi alla canzone napoletana. Infine il discorso di Liberato. Il cantante ha voluto condividere un messaggio per tutti i giovani. Nel ringraziare per l’affetto che i fan hanno verso lui, ricorda di non arrendersi mai e lottare con forza per i propri diritti.

Alzando la voce, quando è possibile.

La giornata si è conclusa nel migliore dei modi, tra sorrisi, abbracci e il canto di liberazione nazionale Bella Ciao che ha coinvolto grandi e piccini in un inno alla gioia e all’uguaglianza.

Nasco a Napoli nel 1981 e cresco con la passione per le arti e con una curiosità viscerale del mondo, inculcatami sin da piccola dai miei genitori. Nel 2000 mi classifico al secondo posto nella sezione narrativa per il premio città di Salerno. . Iscritta al Circolo Letterario Anastasiano, ho pubblicato per il Verso Verde una poesia dal titolo ”Residui d’Irpinia”. Ho collaborato con il giornale Dream Magazine come fotoreporter per la mostra SEVEN, svoltasi a villa Vannucchi nel 2011. Laureata in lettere moderne, insegno, con gioia e pazienza, nella scuola media.

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