Una tradizione religiosa che resiste nei secoli

Abitando ormai da un po’ fuori casa mi rendo conto di quanto nel nostro Sud le tradizioni siano ancora forti e radicate. E’ il caso di una delle tradizioni o manifestazioni religiose più particolari, originali e discusse al mondo che si svolgono nel paese di Guardia Sanframondi, in provincia di Benevento, comunemente conosciuti come “Riti Settennali”.

riti-settennali

Una tradizione che per sette giorni e ogni sette anni coinvolge la comunità, i fedeli, i partecipanti o semplici curiosi. Stabilire l’origine di questi riti è molto difficile perché come spesso accade tradizione, leggenda e storia si mescolano tra loro. Se la storia e documenti storici risalenti al 1620 testimoniano che dopo una grave carestia la popolazione decise di portare in processione la Madonna Assunta dando poi vita ai Riti, la leggenda narra che siano stati dei maiali a trovare questa statua che poi gli abitanti di Guardia riuscirono a recuperare e a portare al Santuario sbaragliando i paesi vicino che ne rivendicavano l’appartenenza. Una tradizione che nel tempo ha saputo mantenere la sua particolarità coinvolgendo i diversi rioni del comune (Croce, Portella, Fontanella e Piazza) che nei giorni dei Riti si alternano nei cortei dei misteri (vere e proprie scene raffiguranti episodi dell’antico e del nuovo Testamento, ma anche la vita dei Santi) partecipando in giorni diversi a due processioni, chiamate “processione di penitenza” e “processione di comunione”.

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Ma ciò che resta impresso negli occhi di chi guarda o partecipa a questo “spettacolo” è la sfilata dei battenti o flagellanti. Circa 800 partecipanti che decidono di “battersi” o “flagellarsi” in segno di penitenza. Nelle mani dei battenti una spugna imbevuta di vino per disinfettare le ferite e un crocifisso, nella mani dei flagellanti la “disciplina”, una catena di lamelle in ferro zincato con battere la schiena. E qualunque sia il tipo di penitenza scelta, l’incontro tra gli “incappucciati” e la statua dell’Assunta, di domenica, avviene di fronte alla fontana del popolo. Tra facce stupite e sofferenti si compie quella che è la parte “più scenografica” di questi Riti.

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Il culmine di questa manifestazione si compie appunto la domenica, quando si riuniscono i quattro Rioni e si celebra la messa al termine della quale inizia la processione generale. I Rioni, i Battenti dietro il Mistero di San Girolamo precedono l’uscita della Statua dell’Assunta. Un colpo di mortaretto annuncia l’uscita e il compimento di questo Rito.

Photo credits: Gennaro Parricelli

Indecisa cronica vivo tra “viaggi e miraggi” (e forse qualche abbaglio), tra sud e nord, tra amici vecchi e amici nuovi, tra musica, arte e cibo. Mi piace viaggiare portando sempre nel cuore “casa mia”.

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