I  magnifici teatri di Napoli, un numero impressionante di bellezze artistiche e architettoniche

“Napule è ‘nu paese curioso:
è ‘nu teatro antico, sempre apierto.
Ce nasce gente ca senza cuncierto
scenne p’ ‘e strate e sape recità.“
(Eduardo De Filippo)

Eduardo De Filippo, padre del teatro partenopeo e da sempre legato alla sua città d’origine, definì Napoli un teatro a cielo aperto: venditori ambulanti, negozianti e folkloristici bassi sono gli ingredienti giusti per uno spettacolo degno dei più celebri teatri di tutto il mondo.

Negli ultimi anni, la città è stata insignita di importantissimi premi, grazie ad alcuni notevoli record raggiunti: dopo il premio per la stazione metropolitana più bella d’Europa e dopo essere stata reputata la città con il maggior numero di chiese (più di mille), Napoli ha anche il maggior numero di teatri (ben trentadue). Vediamo, dunque, quali sono quelli più interessanti, dal punto di vista storico, artistico e culturale.

– Teatro di San Carlo (Via San Carlo, 98/F).
Costruito nel 1737, per regio decreto di Carlo di Borbone, dagli architetti Giovanni Antonio Medrano e Angelo Carasale, il Regio Teatro di San Carlo è il più antico teatro lirico del Mondo e, con 1386 posti, uno dei più capienti di tutta la penisola. Nel 2014, National Geographic, lo ha inserito in vetta alla classifica dei teatri più belli del globo.

– Salone Margherita (Via Santa Brigida, 66).
Il Salone Margherita è un celebre cafè-chantant, che animò la vita culturale partenopea durante il periodo della Belle Époque. Femmes fatales, artisti, cantanti e discinte soubrettes, come Raffaele Viviani, Ettore Petrolini e Anna Fougez ne calcarono il palco, facendo del Salone Margherita il più importante luogo d’incontro degli intellettuali di tutta Europa.

 

– Teatro Nuovo (Via Montecalvario, 16).

– Teatro Augusteo (Piazzetta Duca d’Aosta, 263).
L’Augusteo fu edificato in piena epoca fascista, tra il 1926 e il 1929, per creare uno sbocco alla neonata funicolare Centrale e in sostituzione ad un preesistente teatro, progettato da Luigi Vanvitelli. Venne chiuso durante la guerra e fu riaperto soltanto negli anni ’50. Fu prima adibito a cinematografo, per poi essere restituito ai cittadini in tutto il suo splendore originario.

Teatro Mercadante (Piazza Municipio, 46).
Costruito nella seconda metà del ‘700, il teatro Mercadante venne inaugurato il 31 luglio 1779 con L’infedele fedele di G.B. Lorenzi, in una rivisitazione di Mozart.

– Teatro Bellini (Via Conte di Ruvo, 14).

– Teatro Trianon (Piazza Vincenzo Calenda).
Collocato nel cuore di Forcella, dove venne fondato nel 1911, il Trianon incentrò tutta la sua produzione sulla tradizione della canzone napoletana e vide esibirsi sul suo palco artisti del calibro dei fratelli De Filippo, Nino Taranto, Pupella Maggio, Totò e Raffaele Viviani.

– Teatro Sannazaro (Via Chiaia, 157).

– Teatro San Ferdinando (Piazza Eduardo de Filippo, 20).
Il teatro San Ferdinando venne inaugurato alla fine del XVIII secolo, con un’opera di Domenico Cimarosa. Raso al suolo dai bombardamenti tedeschi, venne acquistato, al termine della guerra, da Eduardo de Filippo, che investì nella sua ricostruzione tutti i propri risparmi.

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