Utili consigli per le vostre mete in Campania in occasione della pasquetta se ancora non sapete dove andare

Da tre anni a questa parte abbiamo preso il (buon) vizio di consigliarvi, in extremis, i luoghi in cui trascorrere la Pasquetta se anche quest’anno ti seri ridotto all’ultimo minuto per decidere dove andare.

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Alcuni dei nostri collaboratori hanno deciso di dedicare a tutti voi un po’ di tempo per consigliarvi alcune mete per una Pasquetta incredibilmente divertente e che non vi lascerà di certo con l’amaro in bocca!

Erica Morino:

Cosa mangiare a Pasquetta? L’imbarazzo della scelta lo troverete sul Lungomare Caracciolo di Napoli, dove il 2 Aprile verrà allestito lo street food con 40 stand provenienti da ogni parte della penisola. Il meteo è dalla vostra parte, coraggio!

Paola Furlan:

Trascorrerò la Pasquetta all’insegna della cultura e del relax. Andrò alla Reggia di Caserta per ammirare l’architettura del palazzo reale e delle maestose fontane progettate da Luigi Vanvitelli. Dopodiché mi distenderò sul prato per godere del calore del sole e della natura che ricopre l’intera reggia.

Francesca Vaccaro:

Per chi trascorrerà il lunedì dell’Angelo a Napoli, la Pasquetta popolare all’Ex Opg occupato può rappresentare una valida alternativa alla classica gita fuori porta e al tempo stesso un’opportunità per evadere dai caotici ambienti cittadini. Un modo per entrare a contatto con una realtà fatta di condivisione, gratuità, impegno sociale, un luogo sottratto all’abbandono e restituito alla comunità. Quest’anno la Pasquetta popolare, giunta alla quarta edizione, sarà a ritmo di swing: in serata, infatti, si esibiranno i Dr. Jazz & Dirty Bucks Swing Band.

Simone Ottaiano:

Lunedì 2 aprile sarà possibile visitare la Torre Normanna e Museo dei Castelli di Casalbore (AV), dalle ore 10,30 alle ore 13,00. Sarà un’occasione speciale per scoprire e conoscere uno dei più vecchi progetti dell’associazione Terre di Campania in tutta la sua bellezza, e per saperne di più sui fantastici Castelli Irpini.

Sergio Ottaiano:

Consiglio vivamente l’escursione sulla Lenessa del Sannio, un enorme masso calcareo alto 35 metri divenuto attrazione per gli amanti del trekking, ma anche suggestivo per gli appassionati di storia. Infatti, l’escursione tra i monti di contrada Cese, situati tra i comuni di Cerreto Sannita e Guardia Sanframondi, si può trasformare in una passeggiata alla ricerca di un passato mitico. Il masso calcareo che domina le colline sannite possiede impressionanti sembianze feline. In questa specie di Sfinge beneventana, nei suoi meandri e anfratti oscuri, un tempo avvenivano riti pagani e religiosi

Per voi dunque una vasta possibilità di luoghi tra cui scendere, fateci sapere quale preferirete o se avete suggerimenti!

Buona Pasqua e ottima Pasquetta

Sergio Mario Ottaiano, classe ’93, Dottore in Lettere Moderne alla Facoltà di Lettere e Filosofia Federico II di Napoli. Musicista, giornalista, scrittore, Social Media Manager, Digital PR e Copywriter. Presidente del giornale Terre di Campania. Collabora per Music Coast To Coast, Fumettologica, BeQuietNight e MusicRaiser. Ha pubblicato svariati racconti e poesie in diverse antologie; pubblica con Genesi Editrice il romanzo dal titolo “Un’Ucronìa” Il 1/4/2014; pubblica con Rudis Edizione il saggio dal titolo “Che lingua parla il comics?” il 23/1/17.

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