Cinque splendide costruzioni, cinque storici monumenti da vedere assolutamente se siete turisti a Benevento.

L’estate si avvia lentamente alla sua conclusione, le spiagge diventano pian piano deserte e le città iniziano a ripopolarsi. Il caldo afoso delle zone di mare comincia a trasformarsi in umidità costringendo molti turisti a non poter più godere delle mete estive più ambite in Campania (Amalfi, Vietri Sul Mare, Sorrento, etc.).

C’è però chi ha ancora voglia di scoprire, viaggiare e muoversi prima di riprendere le quotidiane attività dei mesi autunnali. C’è chi ha ancora voglia di essere turista – con la T maiuscola – della propria regione.

Allora per quale motivo fermarsi innanzi alle prime “difficoltà” meteorologiche e impedire che la propria passione divampi? Oltre alle zone di mare in Campania esistono moltissime aree interne che vale la pena scoprire e visitare anche in pochissimo tempo, basta infatti una gita fuori porta di un paio di giorni.

Benevento, ad esempio è il posto ideale per chi ha intenzione di catapultarsi nella storia, nella cultura e, soprattutto, desidera trascorrere qualche ora passeggiando in un centro storico ben curato e magari, dopo la visita, assaggiare qualche tipicità del luogo.

Ecco dunque cinque monumenti che non potete non visitare se decidete di vedere la città di Benevento:

1- La Basilica della Madonna delle grazie

Benevento-Madonna_delle_GrazieEretta su disegno di Vincenzo Coppola, la Basilica sorge alla fine del Viale San Lorenzo e fu completata nel 1839. Fu eretta in onore della Madonna delle Grazie, quale ringraziamento per aver liberato la città dall’epidemia del colera del 1836-1837.
La facciata, realizzata in stile neoclassico, è preceduta da un pronao esastilo con architrave, coronato dalle statue dei sei santi protettori di Benevento: Sant’Antonio, San Barbato, San Francesco, San Bartolomeo, San Gennaro e San Rocco. Il timpano mostra la statua della Madonna con Bambino.

2 – La Rocca dei Rettori

Rocca_dei_Rettori,_Benevento

La Rocca dei Rettori, sita in Piazza 4 Novembre, fu realizzata per volere di papa Giovanni XXII nel 1321, sul modello delle grandi costruzioni militari di Avignone e di Carcassonne (Francia). L’imponente edificio fu costruito sui resti di una fortezza-castello longobarda, costruita da Arechi II intorno all’875. La Rocca ricevette il nome attuale nel Medioevo, quando divenne sede dei governatori (rettori) pontifici.  L’aspetto attuale della costruzione è il risultato di numerosi interventi succedutisi nei secoli ed è perciò piuttosto disomogeneo. L’edificio si compone di due corpi distinti: il torrione angolare a pianta poligonale e il Palazzo dei Governatori pontifici, a pianta rettangolare con cortile interno.

3 – Arco di Traiano

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L’Arco di Traiano, detta anche Porta Aurea, si trova in Via del Pomerio. È considerato uno dei migliori esemplari dell’arte traianea, il più insigne arco onorario romano, uno fra i meglio conservati. Come attesta l’epigrafe dell’attico, l’Arco fu eretto fra il 114 e il 117 d.C. in occasione dell’apertura della Via Traiana, variante della Via Appia che abbreviava il percorso da Benevento a Brindisi.
L’Arco è alto 15,45 metri, ha un fornice di metri 8,60 e un’ossatura di blocchi di calcare. Sulle facciate la superficie è articolata da quattro semicolonne, disposte agli angoli dei piloni, le quali sorreggono una trabeazione, che sporge al di sopra del fornice. Al di sopra di questa si trova un attico, anch’esso più sporgente nella parte centrale, sopra il fornice.

4 – Duomo di Benevento

Benevento._Catedral._01Il Duomo di Benevento domina la Piazza omonima. Costruito in età longobarda,  fu consacrato nel 780;
la struttura conserva intatta la sua facciata in stile romanico-pisano divisa in due ordini: quello inferiore, dove campeggiano sei arcate cieche, e quello superiore, in cui sono presenti una loggia con tre oculi e un pregevole rosone centrale d’epoca bizantina. Intatti sono pure rimasti il massiccio campanile del 1280, ornato con marmi di spoglio d’epoca romana e con due bifore gotiche, e la Cripta, impreziosita da importanti affreschi dell’epoca.

5 – Teatro Romano di Benevento

520px-Benevento-Teatro_Romano-esternoL’imponente Teatro Romano di Benevento, orgoglio della città, fu costruito intorno al 130 d. C., per volere dell’imperatore Adriano, (o intorno al 180, per volontà dell’imperatore Commodo), e successivamente rimaneggiato tra il 200 e il 210, all’epoca di Caracalla. Perfettamente leggibile nella cartografia storica più antica, il Teatro fu inglobato nel tessuto edilizio di epoca longobarda – tra Port’Arsa e il Duomo – fino alla fine del XIX secolo. Con il passare degli anni all’antico teatro si addossarono e sovrapposero altri edifici del nucleo urbano.
Non vi resta che partire.
Sergio Mario Ottaiano, classe '93, Dottore in Lettere Moderne alla Facoltà di Lettere e Filosofia Federico II di Napoli. Musicista, giornalista, scrittore, Social Media Manager, Digital PR e Copywriter. Presidente del giornale Terre di Campania. Collabora per Music Coast To Coast, Fumettologica, BeQuietNight e MusicRaiser. Ha pubblicato svariati racconti e poesie in diverse antologie; pubblica con Genesi Editrice il romanzo dal titolo "Un'Ucronìa" Il 1/4/2014; pubblica con Rudis Edizione il saggio dal titolo "Che lingua parla il comics?" il 23/1/17.

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