Un luogo rivalutato nel tempo, lo zoo di Napoli.

Lo zoo nasce nel 1940, ma a causa della seconda guerra mondiale viene aperto permanentemente al pubblico solo nel 1949.   Fu il secondo zoo italiano ad essere inaugurato (dopo quello di Roma) verrà considerato per oltre un quarto di secolo un luogo ideale in cui condurre ricerche scientifiche guadagnando fama in tutta Europa. Nonostante i trascorsi senz’altro importanti negli anni ottanta, inizia per lo zoo una fase difficile della sua storia. L’area verrà colpita da abbandono e degrado a causa dei debiti accumulati dalla società che lo gestiva, e lo zoo di Napoli chiuderà nel settembre del 2003. 

Subito dopo la chiusura si registra nello zoo una moria di animali a causa della mancanza di cibo, spazio ed acqua.

Ma il 2 ottobre del 2013 l’imprenditore Napoletano Francesco Floro Flores ha rilevato il giardino zoologico promettendo di trasformarlo in un bioparco. Le nuove aree didattiche, l’attenta cura del patrimonio artistico, botanico e faunistico della struttura, la partecipazione a programmi di conservazioni, di animali a rischio, il rilevamento e la riqualificazione di aree di abbandono e l’arrivo di nuovi esemplari da altri zoo europei sono gli obiettivi che la nuova gestione intende perseguire. A inizio 2016 arrivano allo zoo esemplari che mancavano da anni: giraffe, elefanti, ippopotami e coccodrilli. Lo zoo di Napoli dopo aver trasformato un lungo processo di restauro sta lentamente recuperando il suo splendore e la sua identità di giardino zoologico di cui godeva in passato.

Cosa dire più: non stupiamoci se la nostra terra cerca di riparare sbagli fatti in passato, ma guardiamo in avanti, guardiamo quello che abbiamo ora, ovvero uno zoo rinato con animali che finalmente posseggono dei propri spazi, e dove leoni che camminano sopra metri e metri e abbandonando finalmente quei 40/50 metri quadrati circondati da cancelli come in passato. Come dico sempre uscite di casa portate i vostri amici, i vostri genitori i vostri figli a guardare ciò che offre la nostra terra giorno dopo giorno.

Sorrentino Ferdinando nasce a Napoli il 21­07­1991,diplomato presso il liceo artistico statale di Napoli, continua la sua passione per la fotografia, tanto che partecipa ad innumerevoli mostre fotografiche sia individuali( Evolution of Arte, in via tribunali Napoli) che con collettive (Flegreafoto, Cremano Giovani, Comitato quartiere stella di Casoria, Gamen centro d’arte). La fotografia per Sorrentino è Passione -Emozione ­- Istante.

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