Da pochi giorni si è concluso un progetto intitolato “Corso di avvicinamento alla Street Art”, al Liceo Statale Alfano I di Salerno.

Il “Corso di avvicinamento alla Street Art”, patrocinato dall’Informagiovani di Salerno, rientra nel programma “Scuola Viva”. Suddiviso in 12 incontri, finalizzato all’avvicinamento degli studenti al mondo della Street Art.

Il writer Luispak, racconta sul suo blog:

Le prime lezioni sono servite ad illustrare la storia dei graffiti, dalle origini ad oggi ma anche per parlare delle diverse tecniche, delle superfici e dell’identità di uno street artist.

Il documentario di  Banksy “Exit Through the Gift Shop”, è stato proiettato durante la prima lezione. Nelle lezioni successive sono state illustrate le tecniche, le tag, per poi procedere con lezioni in merito ai differenti stili di lettering:  Hide Style, Wild Style, Bubble Style, Throw Up, 3D, Calligrafico, Block Buster.

Finalmente si è passati alla parte pratica, durante la quale i ragazzi hanno provato ad usare le bombolette, progettando prima di procedere, l’opera che in seguito avrebbe occupato la parete d’ingresso dell’Istituto, ideando la bozza, la stampa, lo sketching e lo studio delle proporzioni.

Continua Luispak:

Dal momento che il Liceo Alfano I è anche istituto musicale e coreutico abbiamo deciso di realizzare un murales che fosse in qualche modo legato alla musica e alla danza. Per fare questo ci siamo ispirati a due grandi artisti: Melozzo da Forlì e Matisse. Dal primo abbiamo preso spunto per la rappresentazione di due bellissimi angeli musicanti, mentre dal secondo abbiamo ripreso i celebri dipinti “La Danse”.

Alla realizzazione del murales hanno contribuito tutti i ragazzi, ognuno di loro è intervenuto sulla parete, con grandissimo entusiasmo, divertendosi ed emozionandosi. Un’iniziativa particolare, unica nel suo genere, proposta al fine di avvicinare i ragazzi al mondo dell’arte da un’angolazione inedita.

 

 

Ottenuta la laurea in Conservazione dei Beni Culturali all’Università degli Studi di Napoli Suor Orsola Benincasa, ha conseguito un master in Catalogazione dei Beni Archivistici e Librari presso la Pontificia Facoltà Teologica. In qualità di archivista e bibliotecario ha collaborato con la Biblioteca della provincia di Napoli, l’Archivio Storico del comune di Ottati nel Cilento e la Biblioteca della Nonviolenza di Roma. Ha inoltre svolto incarichi indirizzati alla catalogazione delle opere d’arte presso la Chiesa di San Domenico di Guzman di Acquamela, l’Exultet e la Chiesa della Madonna del Carmelo di Salerno. In occasione del premio Salimbeni per la Storia e la critica d’arte ha presentato il saggio Le catacombe dedicate a Santa Agnese nell’antico casale di Saba. Capolavoro nascosto e qualche confronto; mentre sulla Treccani Multimediale ha pubblicato la biografia di Angelo Michele Ricciardi (artista del Settecento salernitano) .

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