Anima Errante è il primo EP di Maria Gerarda Cavezza, voce campana delicata ma forte e decisa. Un lavoro che sa stupire.

Sarebbe troppo facile classificare ogni uomo, ogni essere vivente, in base ad una specifica caratteristica dominante. Siamo composti da una moltitudine di sfumature, di colori, di personalità che si spalleggiano l’un l’altra e, a volte, si contrastano. Ogni uomo ha un’anima composta da milioni di frammenti, e Maria Gerarda Cavezza, artista campana, classe ’85, nel suo EP “Anima Errante” canta uno degli aspetti più interessanti dell’essere umano, il suo spirito vagabondo, irrequieto, sempre in cerca di qualcosa che non c’è, che non possiede.

Sono cinque le tracce che compongono “Anima Errante”, pubblicato il 14 Luglio 2017 per l’etichetta Isl Italy Sound Lab di Alfonso La Verghetta. Il primo EP di Maria Gerarda Cavezza, artista di tutto rispetto con alle spalle un curriculum vasto e l’esperienza adatta ad affrontare il mercato discografico. Diplomata nel 2009 presso il Conservatorio Cimarosa di Avellino con Rosalba Colosimo, specializzatasi, poi, in canto moderno con Albert Hera, partecipa a vari seminari tenuti da Albert Hera, WeBe3, Roger Treece (Improvvisazione corale, Circle Song), Antonio Juvarra (l’approfondimento sull’espressione del canto a Risonanza Libera), Umbria Jazz Clinics, Gegè Telesforo (Musica e Canto Jazz). Sono numerosi i concorsi canori locali a cui prende parte, tra cui il festival “Voci Nuove” della città di Mugnano del Cardinale (NA) che vede la partecipazione della “Cianel Big Band 83”, orchestra napoletana composta da 22 elementi diretta dal Maestro Raffaele Minale, artisti nazionali quali Gegè Telesforo, Aurelio Fierro, Irene Fargo, e il Maestro Beppe Vessicchio. Inoltre, si esibisce durante il concerto di beneficenza “Soirée per Letizia Pifi”(2007) al Conservatorio San Pietro a Majella di Napoli; il Concerto “Senza Confini” in Ripalta Guerina (Cr) nel 2012 in acustico, piano e voce, da ballate italiane al jazz al New R&b fino a brani classici napoletani. Nel 2013 ha lavorato come corista per la nota cantautrice italiana Gerardina Trovato; partecipa al Farfa Voice Festival nell’ambito del Premio SMS organizzato da Federico Moccia che si tiene annualmente in Fara in Sabina.

Curriculum e riconoscimenti a parte, ciò che importa è il nuovo lavoro, il nuovo progetto di Maria Gerarda Cavezza: cinque tracce, cinque inediti a cui l’artista affida tanti anni di lavoro, studio, concentrazione e sacrifici al fine di consegnare al pubblico un prodotto musicale d’eccellenza. “Anima Errante” è un lavoro organico e ben strutturato caratterizzato da un sound che spazia dall’R&B all’elettronica, ricco e bene amalgamato, una miscela sonora di spessore sulla quale si poggiano delicatamente linee vocali energiche e precise. Arrangiamenti di spessore, ben calibrati, danno forma alle tracce dell’EP, differenti tra loro eppure collegate da uno stesso filo conduttore; ritmi dinamici, che sfruttano il sapore moderno dell’elettronica, si uniscono ad armonie delicate e sognanti pronte ad evocare immagini soffuse. Si alternano, all’ascolto, suoni caldi che impreziosiscono i coinvolgenti ritmi capaci di dare forza all’intero lavoro, e suoni freddi, discretamente cupi, sulla quale si adagiano testi intimistici e profondi pensati per esaltare il tema dell’intero disco.

Tale armoniosa struttura è stata possibile grazie al profondo lavoro di analisi, di ricerca e di sperimentazione coerente portato avanti da Maria Gerarda che ad eccezione di Freedom – brano realizzato a quattro mani insieme a Frank-C -, ha scritto l’intero EP; e grazie agli arrangiamenti di Frank-C, artista alla quale Maria Gerarda affida spesso e volentieri le proprie produzioni,  Alfonso La Verghetta e la stessa Maria Gerarda. Alle registrazioni di “Anima Errante” hanno parteciparo Frank-C, Chitarre elettriche e acustiche, Basso elettrico, Pianoforte, Synth, Programming; Arcangelo Nocerino, batteria su “Dove sei”, “Anima Errante”, “Freedom”; Saverio Giugliano, Sax solo su “Freedom”; Gianluigi Pennino, Contrabbasso su “Anima Errante”; Gianluca Falasca, Violini e Viole su “Dove sei” e “Anima Errante”; Alfonso La Verghetta, Effettistica, Programming.

“Anima Errante” è un lavoro completo e armonicamente calibrato, un EP che ha il sapore di un disco. Tra brani atipici, fatti di melodie contrastanti, feroci, come l’omonima traccia Anima Errante, ed esercizi di stile R&B come Freedom, s’inseriscono dolci ballate (Dove sei, e Il Velo) e Dream, un lavoro al limite tra i generi.

“Anima Errante” è un disco che parla di viaggi, di strade, ma soprattutto di diversità, un incontro eterogeneo che dà un sapore nuovo a tanti ingredienti mescolati insieme alla perfezione. La stessa Maria Gerarda Cavezza, parlando del disco, conferma che il tema principale del suo lavoro è il viaggio, quello dell’anima umana, quello di ogni individuo alla ricerca della propria strada, della propria, personale, identità.

Una prima prova ambiziosa, che supera decisamente l’impatto con il pubblico conquistandolo, ammaliandolo, incuriosendolo al punto che, giunti alla fine dell’ascolto, l’orecchio, il cuore, l’anima, ne vuole ancora.

 

Sergio Mario Ottaiano, classe ’93, Dottore in Lettere Moderne alla Facoltà di Lettere e Filosofia Federico II di Napoli. Musicista, giornalista, scrittore, Social Media Manager, Digital PR e Copywriter. Presidente del giornale Terre di Campania. Collabora per Music Coast To Coast, Fumettologica, BeQuietNight e MusicRaiser. Ha pubblicato svariati racconti e poesie in diverse antologie; pubblica con Genesi Editrice il romanzo dal titolo “Un’Ucronìa” Il 1/4/2014; pubblica con Rudis Edizione il saggio dal titolo “Che lingua parla il comics?” il 23/1/17.

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