Roberto Lombardi pubblica con l’editore Gruppo Albatros Il Filo la sua prima raccolta poetica intitolata “Aria”

La società odierna è spesso protagonista di violenti critiche e accuse, vista come campo Roberto Lombardi, Ariafertile per il consumo sempre più sfrenato, per l’omologazione delle masse, per la perdita d’identità dell’individuo che man mano si lascia affogare nella superficialità e nell’egoismo. Le reazioni a questedenunce sono molteplici, dall’isolamento al totale caos, ma talvolta in esse subentra un sentimento molto particolare, l’amore: ne è un esempio “Aria”, la nuova raccolta poetica scritta da Roberto Lombardi.

In quest’opera possiamo riscontrare tre temi principali: l’estraneazione, la denuncia sociale e l’amore.

L’autore si estranea dal mondo a sé circostante, si mette da parte, non sentendosi parte della società banale e vuota in cui si ritrova, cercando di preservare la propria integrità senza che venga contaminata dall’esterno. Emblematica riguardo questo aspetto è la poesia intitolata “Sentieri che odo”:

“[…] Ed entro in un bar,
immerso fra le dolci espressioni
e calde misture di vizi.
Tanto lontane da me,
tanto reale com’è. […]”

Riscontrabile in vari suoi componimenti è l’astio provato nei confronti della società. Quella descritta da Roberto Lombardi è una società formata da persone senza alcuna personalità, la cui vista viene annebbiata dal frenetico desiderare e comprare oggetti di valore, arricchendo le proprie case e impoverendo l’animo. È molto evidente l’avversione che lo scrittore prova verso la massa, descritta come “l’umana stirpe dei coloni del futuro con la palla al piede di un cervello infilato in un portafogli alla moda”. Il tutto viene esplicato con un linguaggio conciso e chiaro, anche se talvolta esso risulta eccessivamente semplice e privo di consistenza.

Per quanto, però, la visione del mondo possa essere tanto negativa, un aspetto positivo in questa riflessione vi è ed è senza dubbio l’amore. Esso non è soltanto un forte sentimento provato dall’autore verso una donna, ma diviene un mezzo alternativo con cui guardare e affrontare la vita. Il sentimento provato non è plateale, viene vissuto in totale intimità e spiritualità. Non è banale, ma è uno “sconfinato, immenso, scellerato, immacolato, tremante amore ibrido”, come viene descritto nella poesia “L’ultimo passo” che apre l’intera opera.

È un lavoro ben fatto quello di Roberto Lombardi, che apre al pubblico le porte della piccola stanza in cui si rifugia dal mondo esterno, mettendo in scena le sue più profonde idee e sensazioni. Talvolta il linguaggio pecca di originalità, rimandando a frasi e parole che troppo spesso vengono usate nelle discussioni di questo genere, però nel complesso può essere ritenuta una lettura piacevole da affrontare.

Titolo: Aria (e… o bianco o nero)
Autore: Roberto Lombardi
Editore: Gruppo Albatros il Filo

Autore: Roberto Lombardi è nato il 15 dicembre del 1988. Dottore in Discipline delle arti musica e spettacolo, nel 2015 pubblica il suo primo singolo Briciole di te con la Celebrity Record Studio. Nello stesso anno viene scelto dal poeta Domenico Cipriano per una raccolta chiamata “I nuovi poeti irpini della società liquida” edito dalla Delta3. Finalista in numerosi concorsi, nel novembre 2016 espone una sua poesia all’interno dell’Università di Fisciano grazie all’Associazione Futura, durante la manifestazione “L’esperienza del viaggio”.

Nata nel 1997 a Caserta. Pianista a tempo pieno, scrittrice da sempre e instancabile viaggiatrice. Porta sempre con sé un'agenda e una penna per poter immortalare tutto ciò che la colpisce.

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