L’Ariano Film Festival presente con tre delle sue pellicole finaliste al cinema Oktyabr di Mosca.

unnamed-2Alcune volte anche piccoli progetti posso raggiungere grandi traguardi. Ebbene sì, poiché quella dell’Ariano Film Festival non era altro che una semplice idea nata da un gruppo di amici come tanti. Giunto alla sua IV Edizione l’ AIFF si pone come obiettivo quello di valorizzare l’arte cinematografica in tutte le sue forme ed espressioni. Il Festival, sin dalla sua prima edizione, permette con ben 6 categorie (Lungometraggi, Cortometraggi, Animazioni, Documentari, Serie Web e Cortometraggi Scuole) sia di apprezzare il lavoro svolto dai partecipanti stessi ma anche di lasciare spazio ad un libero dibattito sul contenuto delle pellicole e sui temi affrontati. In tal senso, infatti, il Festival irpino fornisce visibilità ai partecipanti e si pone come momento di riflessione e mutuo sostegno tra gli operatori cinematografici. Va sottolineato, inoltre, come l’ Ariano Film Festival dia spazio ad altri due concorsi: ”Pronti, Partenza… Azione!” e ”Infinity”, riguardanti rispettivamente il tema dello sport e i documentari.

Un’idea che, lungi dal fermarsi a rappresentare solamente uno scenario contornato dal meraviglioso fascino dell’Irpinia, ha anche deciso di esportare alcune delle pellicole partecipanti al Festival fino alle porte del Cremlino. In particolare, è risultata decisiva la collaborazione con il RIFF (Russia-Italia Film Festival) così come si evince dal comunicato stampa rilasciato dall’ AIFF:

L’ Ariano Film Festival ha stretto una nuova e prestigiosa collaborazione con il Russia-Italia Film Festival.

unnamed-1L’evento cinematografico svoltosi dal 1 al 13 novembre è il più grande festival di lingua italiana della Russia. Alcune pellicole in concorso alla IV Edizione dell’Ariano Film Festival sono state proiettate al cinema Oktyabr della catena KARO, il più grande cinema di Mosca.

In particolare, le tre pellicole selezionate congiuntamente dall’ AIFF e dal RIFF sono: “Bianco di Babbudoiu” di Igor Biddau; “Djinn Tonic” di Domenico Guidetti e “Carne e Polvere” di Antonio La Camera.

Il Programma del RIFF è stato pensato in modo da presentare al meglio il cinema contemporaneo unnameditaliano, dai film da botteghino alle rarità d’autore, in modo da soddisfare anche i cinefili più esigenti. Gli spettatori hanno potuto apprezzare al meglio commedie, drammi, cortometraggi, documentari e progetti insoliti per ogni genere noto e forma d’arte conosciuta: il programma è composto da 25 pellicole, tutte partecipanti o vincitrici di festival cinematografici italiani regionali o internazionali. Si tratta di film che normalmente avrebbero scarse possibilità di essere proiettati nelle sale russe, perciò ogni proiezione ha rappresentato una première.

Un’occasione unica che permette di esportare un po’ di Italia e, lo diciamo orgogliosamente, anche una po’ della nostra Regione, e per tutto ciò non possiamo che ringraziare i ragazzi dell’Ariano International Film Festival.

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