Music Coast To Coast ha recensito il lavoro degli Ars Nova: Chi fatica se more e famme

Finita la giornata universitaria, dopo lo scarpinetto di Mezzocannone, si era soliti beccarli a piazza San Domenico; da poco più di un mese gli Ars Nova risuonano tra i vicoli del centro storico con il loro primo album prodotto da Apogeo records. Chi fatica se more e famme è un omaggio alla tradizione popolare del mezzogiorno, una raccolta di quindici interpretazioni originali che restituisce al popolo ciò che appartiene al popolo.

Carlo, Marcello, Michelangelo, Vincenzo, Bruno e Antonino ci accompagnano con la loro voce, chitarra, fisarmonica, violino, mandolino, contrabbasso e tamburi in un viaggio nel Regno delle due Sicilie. Con la spregiudicata Virrinedda, seguiamo lo spasimante che vorrebbe avere quest’arnese, “spurtusiare” la porta dell’amata per poter vederla nuda e goderne la bellezza; poi accompagnati da una melanconica fisarmonica ci sediamo, e come attorno ad un fuoco, ascoltiamo rapiti la favola dell’Auciello Grifone. Arriva poi una lenta e sensuale Marzurka Siciliana che costringe a ballare sulle punte e a non distogliere gli occhi dall’amato, per poi riprendere vigore con una coloratissima Pizzica che fa girare in tondo con lo stridente violino sino a perdere l’equilibrio, fermarsi per un breve momento di voce e percussione, e poi ricominciare a girare. Il nostro viaggio passa per Lu cardillo, sentiero già percorso nel 96’ dai 24 Grana, e che si conferma scelta vincente.

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Music Coast To Coast è un progetto indipendente che si occupa della realizzazione di reportage audiovisivi di festival, eventi musicali e concerti. Si propone come unico network di collegamento tra kermesse musicali mediante la promozione e la sponsorizzazione degli stessi.

Durante i festival/eventi musicali/concerti intervista i presenti ai concerti e gli artisti, ed effettua reportage sia fotografici sia video. Il punto di forza di Music Coast To Coast è l’approccio LIVE ai festival, mediante una accurata cronaca live attraverso i suoi canali telematici e sui social network.

Il concept principale è quello di creare un contesto nel quale siamo noi reporter i primi fan presenti al concerto. Vediamo gli eventi stando dietro al palco, ma contemporaneamente preferiamo stare tra la folla. Un reportage che si esalta grazie alla sua versatilità: un evento musicale non è solo il concerto in sé, ma è tutto il contesto che si crea a creare l’evento, e noi abbiamo come obiettivo quello di analizzare e riportare a 360° ciò che succede.

Non condividiamo il palco con gli artisti, noi condividiamo il parterre con i fan. Noi non sfoderiamo pass e accrediti, lavoriamo tra la gente e ci sentiamo parte di loro, non ci piace essere definiti membri dello staff o giornalisti.

Music Coast To Coast è un progetto indipendente, significa che tutto ciò che utilizziamo e che abbiamo durante i reportage non è frutto di sovvenzioni varie ed eventuali, ma è frutto dei nostri sacrifici. I chilometri che percorriamo li sentiamo sulla nostra pelle, il sole sulla tenda alle prime luci dell’alba lo sentiamo pure noi.

Non abbiamo mai fatto alcun tipo di propaganda che abbia incluso alcun tipo di pagamento. Coloro che ci conoscono e che ci supportano ci hanno conosciuto per strada, nei campeggi dei festival, sotto cassa oppure in prima fila col petto schiacciato alle transenne. Siamo riusciti a dare vita a questo progetto perché ci sono stati festival che hanno creduto in noi e ci hanno dato la possibilità di fare quest’esperienza, e ne abbiamo fatta di strada dal nostro primo tour.

Con la realizzazione di questo sito il nostro obiettivo è allargare il nostro campo d’azione. Vogliamo permettere a tutti di poter collaborare in maniera libera al nostro progetto, vogliamo essere i primi ad avere un archivio completo di tutti i festival che ci sono in giro per l’Italia, non soffermandoci solo sui soliti “Big”. Bisogna apprezzare e supportare tutti i festival e tutti gli eventi, soprattutto quelli “minori” che ovviamente vengono organizzati con maggiore difficoltà e lavoro. Noi apprezziamo l’impegno, la passione, il sacrificio. E ciò che ci accomuna a tutti coloro che lavorano nel campo dell’organizzazione eventi. Noi con i nostri reportage rendiamo omaggio a coloro che si sono impegnati per far si che ciò che noi andiamo a reportare succedesse. Facciamo vedere cosa vedono i fan, lasciamo trasparire ciò che provano durante i live. Senza mezzi termini. Non abbiamo nessuna particolare inclinazione verso un determinato genere musicale, noi apprezziamo la musica in tutti i suoi generi. Noi siamo dove c’è musica. E la musica è ovunque.

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