Batman come non l’avete mai visto: il supereroe di Adrian Tranquilli gareggia contro l’Ercole farnese al Museo Archeologico  Nazionale di Napoli

Al Museo Archeologico Nazionale di Napoli (Mann) dal 2 aprile al 6 giugno 2016 Batman e i suoi colleghi supereroi daranno filo da torcere ad Ercole e Alessandro Magno.

La mostra Giorni di un futuro passato di Adrian Tranquilli, realizzata grazie alla fondazione Donnaregina per le arti contemporanee, vuole racchiudere le opere di maggior rilievo dei suoi 20 anni di carriera.

Nato a Melbourne e vissuto in Italia, l’artista ha fatto della sua passione sfrenata per il fumetto il senso del suo essere, ha esteso la sua ricerca verso tutti i supereroi e li ha resi simili a noi attraverso il loro martirio.

Dall’ingresso si può già notare il suo lavoro più grande: una Piazza San Pietro costruita grazie a carte da gioco raffiguranti un malvagio Jocker. Il bene e il male legati da un filo: l’uno senza l’altro non avrebbe significato o valore.  Al confronto con gli eroi classici, così perfetti e forti, i supereroi della Marvel e Dc Comics sono rappresentati con più umanità e nel loro quotidiano dolore.

Accanto ad un marmoreo Ercole farnese, infatti, troviamo un uomo pipistrello stremato e solo, un Batman che da novello Crocifisso soffre nella sua impotenza di uomo ucciso dai suoi stessi simili, ma anche un eroe colpito dalle tante  frecce nemiche a cui manca l’abbraccio ultimo della madre (il richiamo voluto è la Pietà di Michelangelo ndr). Il genuflettersi di Spiderman non è un segno di reverenza ma una richiesta di aiuto, un simbolo della crisi che sta vivendo il Bene, una debolezza che sta attraversando la società odierna. 

I personaggi di Star Wars, Alien e V per Vendetta, inseriti in maniera armoniosa assieme alle collezioni classiche presenti nel museo, ci fanno apprezzare non poco questo viaggio nel futuro-passato. L’incertezza di questo secolo e la sicurezza del passato si mescolano senza lasciare spazio alla monotonia, in un tumulto di stati d’animo.

Le sculture argentee e minute di grandi uomini con super poteri, il bianco accecante e il mondo cosparso di ”vendetta” sono i segni di una fragilità interiore che qualsiasi essere umano deve proteggere e saper gestire.

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