Book crossing, laboratorio teatrale e cineforum in piazza Annalisa Durante a Forcella

La cultura salva le anime”. È questo il motto che dal 2010 è diventato simbolo di Forcella, Napoli. Qui, nel centro del quartiere storico della città, nel 2004 fu uccisa l’incolpevole Annalisa Durante, quattordicenne, in un agguato di camorra. Il senso di profonda ingiustizia e amarezza che ne derivò scosse il popolo napoletano e non solo: un anno dopo la giornalista Matilde Andolfo pubblicò “I diari di Annalisa”, e ben presto le fu dedicata una scuola primaria in piazza Forcella. Proprio qui, nel 2015, nasce per volere del padre la “Biblioteca a porte aperte Annalisa Durante”, dalla restaurazione dell’ex supercinema.

Circondata dai suggestivi vicoli di quartiere e affiancata al recente murale di san Gennaro di Jorit Agoch che da via Duomo la precede, essa figura come uno spazio aperto, nato originariamente come centro di aggregazione e di supporto nel quartiere, e dove ora poter prendersi del tempo per leggere un buon libro o per studiare in tranquillità. Promuovendo la lettura in loco, infatti, essa diventa un luogo d’incontro e di scambio. La cultura viene dunque interpretata non solo come arricchimento ma anche come mezzo di difesa.

Tra le attività promosse la più interessante è sicuramente il book-crossing, scambio e circolazione di romanzi, enciclopedie, dizionari gratuitamente, per far fluire la cultura nella maniera più libera possibile, per farla viaggiare e seminare il proprio seme nelle coscienze. Nel 2001 quest’iniziativa fece il giro del mondo, ricevendo donazioni di libri dall’America e dall’Australia. Tutti i libri sono riconoscibili dal loro biglietto da visita attaccato sulla copertina: “Se trovi questo libro non gettarlo. Lascialo in un posto pubblico dove altri possano leggerlo. La cultura salva le anime”.

L’iniziativa fa parte di uno dei tanti “Percorsi d’arte” previsti a Piazza Forcella fino a giugno 2016, in collaborazione con le associazioni 180° Meridiano, I Teatrini e Muricena Teatro e Teatri di Seta. Grazie alla vittoria del premio Giovani per la valorizzazione dei beni pubblici, è iniziato un progetto basato su una serie di corsi per ragazzi della durata di diciotto mesi completamente gratuiti, alcuni dei quali atti ad avvicinare i giovani all’arte e al palcoscenico, come il teatro dell’immaginario e Di.Verso-Terra di Mezzo, un laboratorio teatrale per sole donne, oppure a prepararli al mondo dell’occupazione negli ambiti oggi più richiesti, come fotografia e lavoro edInformatica e lavoro. Accanto ai Percorsi d’arte si organizza un cineforum per bambini e adolescenti, con lo scopo di creare momenti di sana aggregazione al di fuori dell’orario scolastico.

Attraverso tutte queste iniziative, l’assessore alla Cultura e al Turismo Nino Daniele intende ricreare lo spazio di Forcella, una periferia in pieno centro accanto alla quale i turisti camminano senza addentrarsi nelle sue profonde e calde viscere, senza la possibilità di conoscerla e poterla apprezzare per quello che è: il cuore pulsante di Napoli.

Laureanda in Scienze della traduzione presso l'università La Sapienza di Roma, dove si interessa di traduzioni dalla lingua russa e ceca. Appassionata di scrittura, cinema e teatro, rivede nella sua terra le più ampie espressioni tradizionali ed innovative dell'arte.

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