“Bramarti” è l’amore indie del napoletano Degà tra Shakespeare e Dostoevskij

Bramarti” è il titolo del nuovo singolo del cantautore originario di Brusciano Degà, da martedì 21 luglio in tutte le piattaforme digitali pubblicato da What We Do.

“Bramarti” è una indie ballad che si potrebbe definire come l’anello di congiunzione tra Calcutta e i Negramaro, impreziosita da citazioni letterarie e rimandi storici di tutto rispetto. Un amore struggente raccontato con un pianoforte scarno e una batteria dritta, dove la strofa sfocia in un ritornello ricco di lirismo e vocalizzi melodici. Per il singolo d’esordio, Degà nome d’arte di Gaetano Marrone classe 1986, ha scelto di raccontare la storia di un amore fatto di due mondi all’apparenza distanti, che però finiscono per contaminarsi e dar vita ai sensi più puri. Senza più nascondersi dietro congetture o metafore, ma, attraverso il linguaggio chiaro e poetico del corpo, inteso come forme vive oltre le singole accezioni o valutazioni. Convivono nel testo riferimenti alla poetica di Shakespeare come alla filosofia di Dostoevskij, retaggi culturali mediterranei e quel gusto della scuola cantautorale italiana rinnovata da un arrangiamento itopop tipico del nostro tempo.

“Bramarti” è soltanto l’inizio di un progetto più strutturato che proseguirà con nuovi singoli, e si concluderà con la pubblicazione del debut album.

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