Music Coast To Coast era presente alla seconda sera del Nadir Festival per i Thelegati e Capitan Capitone

La seconda serata del Nadir festival parte decisamente con una marcia in più. Nonostante il leggero ritardo sulla scaletta la rassegna vede nella serata di venerdì una notevole riuscita sia dal punto di vista dell’esibizione sia nel numero di presenti (dato decisamente rilevante per un festival autoprodotto). Ad aprire la serata il rock dei Thelegati che hanno conquistato il diritto di far da avanguardia alla nave di Capitan Capitone grazie al loro groove ben costruito e alla propria presenza scenica. Caratteristiche dimostratesi rilevanti nel momento del bisogno, quando il bisogno di scaldare il pubblico diventa impellente. Buona prova per il trio campano che di certo ha saputo dare il meglio di sé.

Dopo il primo colpo di cannone a cura dei Thelegati, Capitan Capitone e i fratelli della costa ormeggiano a Soccavo e salgono sul palco per cantare la propria libertà. Sedici famosi pirati, sedici musicisti uniti da una sola passione, viaggiano con il vessillo del Jolly Roger sotto il comando del Capitano Daniele Sepe Capitone. La folla si esalta, sul palco ci sono – quasi – tutti i musicisti che contano della scena cantautoriale campana. Basta poco per far avvicinare tutti i presenti al palco: la voce di Dario Sansone che canta Penelope, annuncia l’inizio non di un concerto ma di una vera e propria festa che, se mette in secondo piano la perfezione dell’esibizione musicale aumenta la voglia di divertirsi e di star bene sotto le luci del Nadir. Il set di Capitan Capitone in fondo è proprio questo: un live eseguito da ottimi musicisti che per un momento dimenticano di essere professionisti, lasciandosi andare anche a qualche piccola “fella” per diventare dei veri e propri uomini di mare che si godono la vita tra vino, scorrerie e musica!

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