Poche parole volte a raccontare il perché la mostra “MOEBIUS – Alla ricerca del Tempo” sia così importante.

Chi era Moebius, e perché è così importante un’esposizione artistica interamente dedicata al suo lavoro?

Moebius, pseudonimo di Jean Giraud (19382012) è stato a tutti gli effetti un maestro del fumetto, uno dei tanti “padri” di questa nobilissima forma di letteratura. L’autore francese trovò nell’illustrazione fantastica e fantascientifica il suo vaso di Pandora, la sua massima fonte di ispirazione. Ad oggi, nel panorama dei grandi autori del fumetto, Giraud viene considerato come un punto di riferimento per stile e approccio artistico. La sua influenza è letteralmente imponente, e si riversa su più arti, come ad esempio il cinema (basterà infatti pensare al suo contributo artistico apportato per pellicole cult come Alien, Tron o anche The Abyss), senza trascurare il suo contributo al fumetto americano, con la sua realizzazione del personaggio di casa Marvel, Silver Surfer, nell’incredibile fumetto Parabola, la cui storia fu scritta da Stan Lee.

Tavola del fumetto “Parabola” disegnato da Moebius. Il Fumetto segnò la brillante collaborazione tra Moebius e Stan Lee, entrambi artisti alla ribalta alla fine degli anni ’80.

Moebius, che ha toccato le vette della sua arte in opere come Blueberry, Arzach, Il garage ermetico e soprattutto L’Incal, viene adesso doverosamente osservato ed esaltato nell’esposizione a lui dedicata (che, ricordiamo, sarà aperta al pubblico dal 30 Aprile al 7 Settembre, alla Mostra D’Oltremare), cui focus, però risiede nel rapporto che il Maestro Francese aveva con l’Italia, precisamente proprio con Napoli.

Un rapporto d’amore, di passione, che si concretizza in una raccolta di racconti a fumetti dal titolo Vedere Napoli Muori e poi vedi Napoli.

Nel parlare di Napoli, il maestro si sbilanciava così: “È strano, ogni volta che lavoro su una storia che riguarda Napoli non ci sono problemi: tutto fila liscio. Napoli ha qualcosa che mi affascina, che mi tocca sempre in un modo speciale…”.

L’Incal – Moebius

Parliamo dunque di un uomo, di un artista, che ha dato linfa vitale ad una forma d’arte che – in un’epoca ormai diversa dalla nostra – era solo nascente, primordiale, acerba.

Jean Giraud, in arte Moebius, ha contribuito a rendere il fumetto la magnificente nona arte di cui il mondo può allietarsi oggi.

Ecco perché una mostra su di lui, nella nostra città, è così importante.

Ecco perché ve la consigliamo di cuore.

Viva Moebius, viva il fumetto, viva l’Arte!

BlueBerry – Moebius

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