Totò Sapore e la magica storia della pizza è un film d’animazione del 2003, che narra in modo divertente e simpatico la nascita di uno straordinario piatto napoletano.

Totò sapore e la magica storia della pizza è un film d’animazione, prodotto dallo studio d’animazione Lanterna magica nel 2003.

Antonio Salvatore Sapore, detto Totò, è un ragazzo benvoluto da tutti, amabile ed allegro, e molto amante della cucina. L’allegria dei napoletani, in una poverissima Napoli del XVIII secolo, è profondamente invidiata da Vesuvia (doppiata da Pietra Montecorvino), una perfida strega fatta di magma del Vesuvio. La strega è decisa a dare qualcosa a Totò, che gli procurerà felicità momentanea, e poi togliergliela senza scrupoli. Il popolino è sempre affamato, ma Totò non ama solo la cucina: Totò è anche un musicista. Quindi, il popolo boccheggia, Totò li rallegra, e Vesuvia è invidiosa di questo. È proprio su questo triangolazione che si basa l’intero film.

Il ragazzo non si scoraggia con facilità, è sempre pronto a rimettersi in gioco nonostante gli immensi ostacoli che Vesuvia, assieme al suo scagnozzo Vincenzone (Mario Merola), pone sul suo cammino. Con l’aiuto di uno straordinario Pulcinella dalla voce nasale, ex attore che si accontenta letteralmente di mangiare le mosche e due chicchi di pane, una bella ragazza di nome Confiance di cui si innamorerà, e il popolo napoletano, Totò inventerà la pizza. Calda, soffice, “piatta piatta come la terra, profumata come il paradiso e calda come l’inferno”, la pizza riempie finalmente gli stomaci dei napoletani. Un piatto semplice, delizioso, il cui profumo fa gioire e che rappresenta la storia di un popolo.

In questo film è presente anche un altro pilastro di Napoli: il Vesuvio, che è davvero un gigante buono. E’, infatti, il Vesuvio a permettere ai napoletani di cucinare la pizza. Il film d’animazione Totò Sapore e la magica storia della pizza è molto capace di raccontare ai bambini con allegria e divertimento la verve di un popolo e di un suo piatto tipico. Non solo, il film ha anche il merito di inserire personaggi storici realmente esistiti, come Filippo di Spagna, il primo re della dinastia dei Borbone a regnare in Spagna.

Totò Sapore e la magica storia della pizza ha tra i punti a suo favore il suo essere doppiato da artisti napoletani molto famosi (Eduardo Bennato, che doppia Totò nel canto, Pietra Montecorvino, Mario Merola, Lello Arena). Il film d’animazione è stato realizzato da una casa d’animazione torinese, e le avventure di Totò Sapore sono state scritte da Paolo Cananzi e Umberto Marino, ispirate al racconto “Il cuoco prigioniero” di Roberto Piumini. Lo spagnolo Marco Mateus Mestre ha disegnato il film. Mestre era già scenografo dei capolavori firmati DreamWorks Il principe d’Egitto e La strada per El Dorado. Totò Sapore e la magica storia della pizza è davvero un film magico, che proietta lo spettatore in una Napoli così incredibile, colorata, povera e bonaria ma mai rozza, accompagnata dalle splendide canzoni tra la tarantella, la ballata e il rock, tra l’ironia e la poesia dei fratelli Bennato.

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