Cromatica: al San Carlo di Napoli il 28 Maggio si è svolta la terza edizione del festival nazionale dei cori LGBT provenienti da tutta Italia.

Cromatica è l’evento musicale LGBT dell’anno 2017 dove al San Carlo di Napoli il 28 Maggio si è svolta la terza edizione del festival internazionale. L’evento è stato organizzato dall’Associazione di Promozione Sociale I Ken O.N.L.U.S.

Le note dell’uguaglianza si sono diffuse già dal sabato 27 in alcuni punti nevralgici della città di Napoli. Il tutto si è concluso la sera in Piazza Del Plebiscito, in collaborazione con la manifestazione FUTURO REMOTO.

Cromatica non è solo un omaggio alla musica e alla armonia dei colori ma anche un’armonia di persone.

Un’umanità che rappresenta i diritti delle minoranze, che non accetta le discriminazioni razziali, sessuali, di genere. Un gruppo eterogeneo di artisti, presentati dalla madrina Vladimir Luxuria, che racconta al pubblico a suon di croma il disagio di chi viene etichettato, emarginato e a volte allontanato. Si esibiscono cori di tutta Italia, dal Nord al Sud, guest star Mirko Darar che con la sua comicità e i rossi tacchi a spillo contrasta l’aria un po’ austera del Teatro San Carlo.

Rompe il ghiaccio il coro di Napoli, CoAcor per poi prendere il volo un susseguirsi di colori arcobaleno. Si prosegue con  il coro torinese di Qoro (Q sta per Queer che tradotto esprime una cultura alternativa, strana, differente). Subito dopo il gruppo milanese con Checcoro; quello romano con Roma Rainbow Choir e il gruppo umbro con Stranivari (fiore all’occhiello il canto zulu).

Intermezzi di Dario Candela e Imma Villa e poi ci sono loro: The Good News Female Gospel. 26 donne provenienti da ogni parte d’Italia che ci ricordano quanto sia importante la fratellanza, l’unione e non la divisione. La capacità di empatizzare con il prossimo, essere in armonia e far sentire la propria voce. Immagini di milioni di donne che sfilano per i propri diritti fanno da sfondo ad un armonico coro tutto pink.

Bisogna costruire ponti, non barriere.

La conclusione della serata viene affidata all’ugola del CorAcor Rainbow choir, attraverso la canzone  Hello Sunshine. Le foto che ci toccano il cuore raffigurano il dramma dei milioni di immigrati che sbarcano ogni giorno sulle coste occidentali, scattate dal fotografo Giulio Piscitelli.

Poi un omaggio a Napoli (comm’è doce comm’è bell a città e pulecenella). Infine l’inno del Black Freedom Movement (cantato da tutti gli spettatori), il movimento dei diritti civili dei neri simbolo delle manifestazioni non violente che si battono per l’uguaglianza.

La canzone è We shall overcome someday: un giorno vinceremo.

Noi a Napoli contro le discriminazioni abbiamo già vinto.

 

 

 

Figlia e nipote di ferrovieri, nasco con la passione per le arti e con una curiosità viscerale del mondo, iscritta a Flickr per comunicare visivamente la mia tecnica fotografica nei miei viaggi, nel 2000 mi sono classificata al secondo posto nella sezione narrativa per il premio città di Salerno. Laureata in lettere moderne con indirizzo spettacolo nel 2007, ho lavorato nelle scuole superiori come docente di lettere e per un breve periodo come guida turistica. Contemporaneamente ho seguito vari corsi di scrittura creativa, editoria, grafica, fotografia digitale e reporter di pace. Attualmente sono iscritta al Circolo Letterario Anastasiano col quale partecipo a reading letterari e ho pubblicato per il Verso Verde una poesia dal titolo ”Residui d’Irpinia”. Ho collaborato con il giornale Dream Magazine come fotoreporter per la sezione artistica dedicata alla mostra SEVEN, svoltasi a villa Vannucchi nel 2011. Infine gestisco un blog personale che si interessa di sapori e folclore italiano e lavoro per l’amministrazione di uno studio contabile.

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