Daniele Bigliardo e Bruno Brindisi hanno disegnato il crossover tra Dylan Dog e Dampyr, in edicola dal 28 luglio.

La moderna gestione della collana di Dylan Dog, l’indagatore dell’incubo, affidata a Roberto Recchioni, ultimo magister del Comicon Napoli, si sta facendo notare per le ardite sperimentazione.

Ultima trovata in casa Sergio Bonelli Editore è il crossover tra Dylan Dog e l’altra collana di genere horror e urban fantasy, Dampyr.

Per crossover si intende una storia che ha inizio su un albo appartenente ad una specifica collana dedicata a un personaggio e che trova il suo continuo su un altro albo di un altra collana, coinvolgendone i protagonisti, unendo gli universi narrativi.

Un’idea raramente utilizzata dal mondo editoriale fumettistico italiano, che da un punto di vista commerciale ha il suo “perché”, e di certo aiuta a stimolare la fantasia dei fan e di conseguenza il mercato.

I due numeri coinvolti sono il 371 di “Dylan Dog” (che giungerà nelle edicole il 28 luglio) e il numero 209 di “Dampyr”(in uscita il 3 agosto). I due protagonisti, l’Indagatore dell’Incubo creato d aTiziano Sclavi e  Harlan Drakam s’incontreranno in un’avventura soprannaturale che vedrà intrecciarsi le due storyline di base. La storia, concepita dai curatori editoriali delle due collane, Roberto Recchioni e Mauro Boselli insieme allo sceneggiatore Giulio Antonio Gualtieri, vede i due protagonisti costretti ad unire le forze e le proprie conoscenze occulte per affrontare un’orda di famelici vampiri la cui origine è legata alla sanguinaria storia delle scorrerie vichinghe sulle coste dell’Inghilterra.
Dal punto di vista grafico, l’idea è stata affidata a due disegnatori campani: Daniele Bigliardo, che ha curato l’albo di “Dylan Dog” – intitolato “Arriva il dampyr” –; e da Bruno Brindisi, che ha usato le proprie matite per “L’indagatore dell’incubo” – questo è il titolo del numero di “Dampyr” –.

Un profondo orgoglio campano, vedere due talenti simili uniti per sperimentare su un prodotto mai visto prima nell’universo fumettistico italiano. Una collaborazione che rende i due volumi numeri da collezione ancor prima dell’uscita in edicola.

Entrambi gli albi sono disponibili in doppia tiratura, con due cover differenti – quelle di “Dylan Dog” sono di Gigi Cavenago, di Enea Ribaldi quelle di “Dampyr” – che, però, se acquistate insieme e fatte combaciare vanno a formare un’unica, ampia illustrazione.

© delle immagini 2017 sono della SBE

Sergio Mario Ottaiano, classe ’93, Dottore in Lettere Moderne alla Facoltà di Lettere e Filosofia Federico II di Napoli. Musicista, giornalista, scrittore, Social Media Manager, Digital PR e Copywriter. Presidente del giornale Terre di Campania. Collabora per Music Coast To Coast, Fumettologica, BeQuietNight e MusicRaiser. Ha pubblicato svariati racconti e poesie in diverse antologie; pubblica con Genesi Editrice il romanzo dal titolo “Un’Ucronìa” Il 1/4/2014; pubblica con Rudis Edizione il saggio dal titolo “Che lingua parla il comics?” il 23/1/17.

Commenta