Un live pazzesco quello di Dardust che certamente non dimenticheremo

Allo SMAV di Santa Maria a Vico per ascoltare Dardust, musicista proveniente da Ascoli che tanto sta facendo parlare di sè ci sono stati gli amici di Music Coast To Coast sono stati . A metà tra musica classica ed elettronica, Dardust è un artista capace di creare veri e propri ambienti: musica per le orecchie, ma anche per gli occhi. Ecco il loro report:

Un evento poco pubblicizzato quello di Dardust allo SMAV di Santa Maria a Vico il 23 dicembre, prima volta dell’artista di Ascoli Piceno in Campania e speriamo non l’ultima, perché chi ha assistito al live è stato testimone di  una vera e propria esperienza ultrasensoriale; ebbene si  Dardust è un alieno e per una sera  ci ha ospitati nella sua navicella.

Ma veniamo ai gruppi di apertura: gli Psychopathic Romantics e le Coma Berenices.

Avete presente quando entrate in un ristorante e vi aspettate di assaporare un buon menù che segua una linea guida e invece vi trovate una successione di piatti messi lì a caso? Beh questa è la stessa sensazione avuta con la line up della serata, poco idonea musicalmente ad aprire Dardust.

Parliamo dei primi, sicuramente promossi per la musica, ma quello che mi chiedo è cosa c’entra il folk con l’elettronica, il post rock e il neoclassico? Nonostante ciò, mezz’ora per cinque pezzi suonati bene e con una buona presenza scenica per il gruppo casertano che conclude il live con una mossa intelligente quella di concludere il live  giù dal palco in acustico con il singolo  I’ll see you there, ottima scelta visto i volumi e la acustica pessima.    

Pollice in basso, invece, per le Coma Berenices, tante idee,  ma poca sostanza, un live con tanta superbia (se il pubblico chiacchierava forse vuol dire che siete state poco interessanti!?), nonostante un atteggiamento sul palco poco piacevole, neanche la musica le salva, magari si rifaranno un’altra volta… o magari no.

Il resto lo trovate qui.

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