“Del tuono, del lampo ed altre metamorfosi” è la mostra ad operadell’artista napoletano Vincenzo Palumbo svoltasi presso lo spazio Loft del PAN, Palazzo delle Arti Napoli dal 10 al 30

“Del tuono, del lampo ed altre metamorfosi” è il titolo della mostra personale dell’artista napoletano Vincenzo Palumbo (1959). Realizzata in collaborazione con l’Assessorato alla Cultura e al Turismo del Comune di Napoli, la mostra è stata ospitata nello spazio Loft del PAN, Palazzo delle Arti Napoli dal 10 al 30 gennaio 2018.

Un progetto che comprende circa quaranta opere pittoriche, di varie dimensioni, le quali dialogano con una sculto-pittura (Globetrotter). Il titolo della mostra si ispira a Osiride la divinità acefala appartenente alla religione dell’antico Egitto e membro dell’Enneade (gruppo di nove dei che sono alla base della cosmogonia egizia). Questo dio senza testa, nei cui piedi risiede la sua energia, è il signore del tuono e del lampo ed è capace di governare il caos originario. Le manifestazioni, le metamorfosi che scaturiscono da questo caos primordiale, trovano espressione nelle opere di Palumbo che sono frutto di un immaginario zoomorfico e antropomorfico. Le opere della mostra rappresentano solo una parte dell’intera produzione artistica di Palumbo che esplora diversi ambiti e linguaggi che vanno dalla scultura a installazioni e performance artistiche passando anche per l’ambito fotografico. La sua carriera comincia nel 1983, anno del diploma all’Accademia di Belle Arti di Napoli, quando Vincenzo Palumbo partecipa alla kermesse multimediale “Campania Felix” allestita a Castel dell’Ovo. Nel 1997 riceve la cattedra in pittura presso L’Accademia di Belle Arti a Palermo e l’anno successivo fino al 2010 sarà docente presso l’Accademia di Brera. Dal 2011 è docente all’Accademia di Belle Arti di Napoli.

 

Sono Aurora Tesone, sono nata a Napoli e frequento la facoltà di Scienze Sociali della Federico II.

Sin da piccola sono sempre stata appassionata alla fotografia che è per me mezzo e fine.

Ho partecipato a mostre fotografiche con l’Associazione Cremano Giovani, con il Comitato quartiere stella di Casoria e con il centro Gamen; ho lavorato come fotografa per feste private e attualmente lavoro ad un progetto sul territorio di Scampia con un gruppo di fotografi.

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