DISCO DAYS XX Edizione: una festa della Musica e del Vinile. Ecco come è andato il secondo giorno della manifestazione alla Casa della Musica.

La seconda giornata di Disco Days, domenica 13 maggio, è iniziata in tarda mattinata, sull’entusiasmo e sui risultati positivi del giorno precedente che ha visto migliaia di visitatori e di appassionati del Vinile e della Musica che hanno affollato gli spazi della Casa della Musica di Napoli che ha ospitato sia gli stands di vendita (oltre 50) che la zona dedicata ai live previsti dal programma stesso.

La giornata di domenica si apre non solo all’insegna della Musica ma anche del grande successo di pubblico raggiunto dalla mostra artistica “A proposito del ’68” organizzata dall’Associazione culturale Cover Green che ha fatto un ottimo lavoro sia nell’allestimento della mostra, esponendo come una vera galleria d’arte, centinaia di copertine dei dischi relativi agli anni ’60 /fine anni ’70, che nell’illustrare ai visitatori interessanti aneddoti relativi alla storia dei dischi e delle band di quella precisa epoca musicale.

Grande successo anche per le due mostre fotografiche “33fotogiri” di Fabio Foggia e “C’e’ musica nell’aria” , un vero e proprio contest fotografico organizzato e coordinato dalla redazione di “Facenight“, per l’angolo della realtà virtuale con l’Associazione Chimera360 e La Casa dei Colori che ha coinvolto e divertito sia gli adulti che i bambini presenti alla manifestazione, e grande interesse per il body painting di Monique’Art che ha eseguito live un vero e proprio capolavoro pittorico sul corpo della modella.

Dappertutto si è respirato aria di Musica e di interesse a cercare dischi e notizie, testimonianze circa la band o il musicista del proprio cuore. Ovunque, tra i numerosi espositori provenienti da tutta Italia si è avvertito  un particolare rapporto tra venditore e cliente, in un reciproco scambio di amicizia e di passione reciproca.

La musica è iniziata con il live di Sara Tramma, già voce dei Musicanova di Eugenio Bennato, che ha presentato in anteprima “Napolievolution” il suo ultimo disco prodotto da Suono Libero Music, un insieme di musica del passato e del presente, con un omaggio a Napoli e alle sue donne, alla musica popolare e alla figura di Carlo D’Angiò.

Insieme al suo produttore Nando Misuraca, l’artista ha risposto alle numerose domande del giornalista Fabio Fiume di All Music Italia per illustrare la nascita del suo nuovo progetto, i motivi di ispirazione della sua musica, la sua passione per questa città, in parte difficile in parte estremamente affascinante che da vita a tutte le sue emozioni che poi trasferisce nella sua musica.

Poi è stata la volta di Nevruz e Runway Totem, veri e propri protagonisti della mattinata di live del Disco Days. La loro musica ha una matrice rock contaminato dall’hip-hop di totale coinvolgimento al punto tale che è stato uno dei concerti live che ha visto maggiore coinvolgimento e affluenza di pubblico. Nel presentare alcuni brani del loro terzo album “Il mio Nome è nessuno” Nevruz si è totalmente scatenato sul palco dando vita ad una performance artistica di fortissima energia. Prodotto da Alberto Benati dei Ridillo, pubblicato dalla Molto Recordings, il disco si propone come un forziere ricco di brani eclettici e di grande qualità dalle atmosfere rock, jazz, progressive, blues, pop, new wave, e dalla forte matrice cantautoriale.

Subito dopo la premiazione per il “Premio Microsolco” a Marco Cecioni e Lino Ajello per il disco Balletto di Bronzo” pubblicato da Suoni del Sud, casa discografica di Peppe Ponti, presente al Disco Days dalla prima edizione, con musicisti e progetti di altissimo livello, Nevruz ha cantato in duo con lo stesso Marco Cecioni il brano “Meditazione” scatenando il pubblico in sala con un’esibizione assolutamente adrenalinica.

La mattinata si è conclusa con Nicolò Annibale, cantante, chitarrista, compositore e arrangiatore che ha presentato in anteprima esclusiva “Come Musica” il primo estratto del nuovo album “Elefanti” che uscirà nel prossimo autunno per Rainbow Indipendent Label e Fabrica, che hanno presentato il loro ultimo album “Bar Sayonara” pubblicato per Octopus Records con la produzione artistica di Giuseppe Fontanella (24 Grana), dodici brani di impatto musicale lieve con atmosfere sospese, debitrici a certo nuovo cantautorato italiano, con un sapore post rock di fondo e con un approccio romantico malinconico, crepuscolare e autunnale ma sempre molto raffinato e curato in ogni dettaglio musicale.

Nel pomeriggio i live hanno presentato sul palco di Disco Days altre tre protagonisti della Musica partenopea:

Le vacanze, un duo elettro-pop del Sannio, formato da Giuseppe Fuccio (voce, chitarra e synth) e Giovanni Preziosa (chitarra e synth) che si è fatto conoscere sul territorio grazie alla vittoria del “FarciSentire contest 2017” e che sul palco di Disco Days ha presentato il loro ultimo EP “Le Vacanze”. Il loro brano “Penelope” è stato scelto come colonna sonora di un reportage di Sky Arte, oltre a permettere loro di partecipare al Festival Musik Week.

Alan Wurzburger che ha presentato il suo ultimo album “Mi fermo a guardare la luna” pubblicato da Marocco Music, composto da nove brani sapientemente arrangiati dal maestro Lino Cannavacciuolo.

Tartaglia Aneuro, gruppo flegreo che sta riscuotendo un grandissimo successo con il brano “Le range fellon”, con il quale hanno partecipato alle selezioni per il Premio Tenco, hanno presentato il secondo album della loro carriera “Oltre” pubblicato da ICompany.

La XX Edizione di Disco Days si è conclusa con la presentazione del libro “Pop Music, media e culture giovanili” di Lello Savonardo, straordinario e verissimo spaccato sul mondo giovanile e sulla loro musica, e l’ultima esibizione live di Gianluca Montebuglio che ha presentato l’EP “È tutto bellissimo” in uscita con Octopus Records, che riprende i temi dello spettacolo omonimo scritto dallo stesso Gianluca e portato in giro per i teatri di tutta Italia con l’attore e regista Ivano Russo.

Appuntamento quindi alla prossima Edizione che si terrà in autunno e viva il Vinile !!!

Annamaria De Crescenzo, è stata contagiata dal suo compagno in questa passione per la fotografia. Grazie prima ad una macchina professionale Nikon ha imparato a “guardare” gli Artisti sul palco con un “occhio” completamente diverso. Nel 2014 ha contribuito a trasformare la semplice passione di entrambi in un progetto concreto: nasce SpectraFoto, con quale entrambi si sono dedicati, come fotografi free lance, alla fotografia di eventi, rassegne e festival musicali, oltre che di spettacoli teatrali e musical non solo su Napoli ma anche sul territorio campano e nazionale. A tale passione della fotografia, dal 2016 ha unito anche un’altra sua passione: raccontare, non solo con le immagini ma anche con le parole gli aspetti più salienti della carriera degli Artisti fotografati, le recensioni del concerto stesso, in alcuni casi correlandole con brevi interviste.

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