Maurizio Vinanti in mostra con la personale dal titolo: “Fatte pitta’. Napoli e i colori delle sue canzoni”. Nella Sala delle Terrazze Castel dell`Ovo Napoli dal 31 marzo al 10 aprile

Le canzoni napoletane dipinte da Maurizio Vinanti in mostra nella Sala delle Terrazze Castel dell`Ovo Napoli dal 31 marzo al 10 aprile. Inaugurazione domenica 2 aprile dalle ore 10 alle 13:30.

La mostra è organizzata da Koine arte e comunicazione e L’Arte di Maurizio Vinanti in collaborazione con l’Assessorato alla Cultura e Turismo del Comune di Napoli.

Dopo ben tre anni di lavoro il maestro Maurizio Vinanti, torna a sorprendere con una mostra dedicata a Napoli e alle sue canzoni. Musica, colori e panorami mozzafiato si fondono dando origine ad una serie di dipinti che, grazie alla tipica vena surrealista dell’artista, raccontano in chiave onirica la storia dei vicoli napoletani, della sua gente, l’incredibile vivacità di Napoli, i suoi odori, i suoni, le parole e la musica! L’arte poetica di Carla Adamo, inseparabile compagna di vita e di percorso artistico, come sempre accompagna le opere di Vinanti aggiungendo poesia al colore e completando questi meravigliosi lavori.

L’Assessore alla Cultura e al Turismo, Nino Daniele, ha dichiarato:

È con grande piacere che la nostra città ospita l’appassionante mostra “Fatte pitta’: Napoli e i colori della sue canzoni” del m° Maurizio Vinanti. Toscano ma intimamente legato a Napoli per remota passione, il Vinanti congiunge nelle sue opere le romantiche canzoni classiche napoletane e l’arte del dipingere. La forza di questo “evento di incontro” è motivo di fierezza: quando l’arte incontra l’arte, nasce un progetto che è condivisione di intenti, strada maestra valida ed efficace che dà risalto alla creatività. La mostra è nel Castel dell’Ovo, una sede prestigiosa che ha dalla sua parte una risonanza istituzionale ben radicata e un acclarato background artistico. Saluto dunque con ammirazione questa esposizione, importante evento durante il quale cittadini e turisti hanno l’occasione di incontrare una personalità artistica tra le più significative e ringrazio gli organizzatori della mostra per l’occasione offerta.

La pittura dell’artista fiorentino Maurizio Vinanti si caratterizza per i colori accesi e contrastanti, in cui si liberano ricordi di paesaggi surreali e fantasie remote. La sua rappresentazione onirica della realtà e la continua ricerca figurativa che parte da paesaggi reali e si inoltra in atmosfere fantastiche, ne fanno un degno esponente della corrente surrealista. Nasce a Firenze nel 1960 da una famiglia di artigiani ed artisti e fin da giovanissimo evidenzia una naturale inclinazione per l’arte iniziando il suo percorso artistico nella tradizione della pittura ottocentesca. Da questa poi si discosterà successivamente per creare il suo personalissimo mondo fatto di paesaggi e personaggi fantastici che lo identificherà come pittore surrealista. La sua carriera, costellata da innumerevoli eventi di successo, ha una svolta nel 2001 quando inizia il sodalizio con la Galleria Koine di Napoli del Dott. Ciro Vecchiarini. Sono di questi anni rassegne rilevanti a Capri, Montreal, Tolosa, Saarbrucken , Barcellona, Pompei, Atene , Livorno e Firenze. I suoi dipinti su tavola polimaterica figurano in numerose collezioni d’arte, pubbliche e private ed ha esposto in mostre personali e collettive, ottenendo meritati consensi da parte della critica e del pubblico, è citato dalla stampa specializzata ed è presente in qualificati cataloghi ed annuari d’arte moderna e contemporanea.

Maurizio Vinanti ha un segreto legame con Napoli,  che ha origini remote derivanti dalla passione paterna per questa nostra meravigliosa città e per la sua immortale musica. Il maestro infatti, pur essendo fiorentino, è cresciuto ascoltando le romantiche canzoni classiche partenopee, le cui note, provenienti da un registratore nero Philips, accompagnavano spesso i momenti di relax familiari. Il destino ha poi voluto completare l’opera, legandolo anche professionalmente alla città partenopea. Quella di unire la sua arte pittorica alla musica napoletana, specialmente ad alcune particolari canzoni le cui note lo riportano all’adolescenza, era una idea che gravitava già da tempo nei suoi pensieri. Ora finalmente questo progetto è diventato realtà ed è con grande entusiasmo e tanto orgoglio che vogliamo condividerlo con voi, con quanti amano l’arte e si emozionano dinanzi ad un’opera.

 

 

 

 

 

Sergio Mario Ottaiano, classe ’93, Dottore in Lettere Moderne alla Facoltà di Lettere e Filosofia Federico II di Napoli. Musicista, giornalista, scrittore, Social Media Manager, Digital PR e Copywriter. Presidente del giornale Terre di Campania. Collabora per Music Coast To Coast, Fumettologica, BeQuietNight e MusicRaiser. Ha pubblicato svariati racconti e poesie in diverse antologie; pubblica con Genesi Editrice il romanzo dal titolo “Un’Ucronìa” Il 1/4/2014; pubblica con Rudis Edizione il saggio dal titolo “Che lingua parla il comics?” il 23/1/17.

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