Si accendono le luci dell’albero, si illumina il presepe, un odore di cioccolata calda invade la casa e i bambini fremono in attesa di Babbo Natale… come ingannare l’attesa? Cosa fare per condividere del tempo insieme? Film di Natale e plaid sul divano!

I giorni compresi tra l’8 dicembre e il 7 gennaio costituiscono un magico periodo di luci, colori, divertimento, sorrisi infantili, speranze per il futuro, nostalgia di ciò che è passato; la frenesia della vita si concentra negli immensi centri commerciali carichi di giocattoli e regali, le corse affannate raggiungono case calde pronte ad accogliere amici e parenti, ma c’è un momento in cui tutto si ferma, un momento in cui gli occhi si concentrano a guardare pellicole viste e riviste in un gioco di tradizione e ricordi. I film di Natale sono ormai un pezzo fondamentale del puzzle festivo, un attimo di raccolta che contribuisce a risvegliare lo spirito natalizio di grandi e piccini, scenari diversi si intrecciano per uno scopo comune e se questo scenario fosse la Campania? Se Babbo Natale fosse napoletano e le renne venissero dai monti dell’Irpinia? C’è chi la magia del Natale l’ha letta nostrana e i film di Natale in Campania ci sono e vanno visti e interpretati come un frammento della nostra tradizione.

  • Natale in Casa Cupiello:

La commedia forse più famosa di Eduardo De Filippo, è un must imperdibile per chi si vuole dedicare ai film di Natale in Campania, un concentrato di divertimento che ricorda le usanze tipiche del mondo napoletano. «Te piace ‘o presepio?» è la frase che Luca Cupiello dice per l’ultima volta al figlio prima di morire, in preda alle allucinazioni, crede di aver finalmente trovato la pace per la sua famiglia sconvolta dopo la rivelazione della relazione extraconiugale tra Vittorio e Ninuccia. Amori proibiti, tradimenti e pentimenti, prese di posizioni per preservare l’onore, ma soprattutto tradizioni e abitudini campane si combinano in questo capolavoro a cui non si può rinunciare

  • 32 Dicembre:

Il film in tre episodi di Luciano De Crescenzo è ispirato al suo libri Oi dialogoi, anche in questo caso il divertimento è a portata di mano, ma il lieto fine si raggiunge solo attraverso una serie di peripezie che contribuiscono a rendere comica la situazione. Dei tre episodi quello ambientato a Napoli è il terzo: I penultimi fuochi, il cui protagonista Alfonso non volendo sopportare l’ennesima umiliazione del fratello per ricevere 100mila lire, decide di posticipare il capodanno al 12 gennaio permettendo ai figli di sparare i fuochi d’artificio. Con la sua solita furbizia riesce anche ad evitare la condanna per schiamazzi notturni e così salva lo spirito natalizia della sua famiglia e dona al pubblico un senso di amore e speranza da non sottovalutare.

  • Opopomoz:

Un film d’azione di Enzo d’Alò ambientato nel presepe napoletano che scalda i cuori dei più piccoli e ricorda ai più grandi quanto la magia del Natale sia fondamentale per la felicità familiare. Rocco, piccolo protagonista, attraverso la formula magica “Opopomoz” entra nel presepe insieme alla cuginetta Sara e spinto da tre diavoletti vuole impedire la nascita di Gesù cosicché anche il suo fratellino Francesco non nasca. Dopo varie avventure il piccolo capisce il suo errore e grazie ad una canzoncina natalizia salva il Natale e si prepara alla nascita del fratello. Divertente per i bambini, istruttivo e dinamico, questo film di Natale in Campania è un esempio di originalità e fantasia.

  • Babbo Natale non viene da Nord:

Maurizio Casagrande regista e attore di questa simpatica commedia, interpreta Marcello, infido prestigiatore cattivo e distaccato dalla figlia India. Il protagonista, vestito da Babbo Natale per uno spettacolo, cade e perde la memoria e i bambini lo credono il vero Babbo Natale, dopo varie peripezie riacquista non solo la memoria e lo spirito natalizio, ma anche un amore rapporto con la figlia che lo ha salvato e non ha mai smesso di credere nell’amore. Piacevole da guardare, comico e sorprendente, questo film vuole mostrare come il Natale sia in tutti coloro che sanno amare.

Film di Natale in Campania

Oltre questi film propriamente ambientati in Campania, ve ne sono altri in cui sono le famiglie campane a spostarsi per passare le festività fuori come per esempio Parenti Serpenti o tutta quella serie di cinepanettoni che ha visto come protagonista la coppia Massimo Boldi – Christian De Sica. Tutte queste pellicole hanno in comune l’idea che il Natale riesca ad unire anime e pensieri che diversamente non riuscirebbero a trovare un punto d’incontro. Il divertimento e il senso di allegria pervadono tali film che riescono sempre a regalare un sorriso a chi trova il tempo di guardarli.

 

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