Terminata la mostra di Salgado a Napoli, in esposizione dal 18 ottobre 2017 al 28 gennaio 2018 presso il Pan, Palazzo Arti Napoli

Classe ’44 Salgado è un fotoreporter brasiliano considerato uno tra i più grandi fotografi dello scenario contemporaneo. Più volte nominato fotografo dell’anno, Sebastião è stato membro dell’agenzia fotografica Magnum Photos dal 1979 al 1994. Successivamente ha fondato con sua moglie, Lélia Wanick Salgado, una struttura autonoma, ‘Amazonas Images’, dedicata al suo lavoro.
Dopo un periodo di pausa dal mondo della fotografia, Salgado torna a stupirci con il suo maestrale progetto ‘Genesi’ iniziato nel 2003 e frutto di otto anni di lavoro.

Genesi è stata esposta in varie città del mondo, da Londra a Rio De Janeiro a Toronto fino a raggiungere Napoli che l’ha ospitata al PAN, Palazzo Arti Napoli, dal 18 ottobre 2017 al 28 gennaio 2018. La mostra ripercorre il suo lungo viaggio fotografico alla ricerca delle origini, è suddivisa in cinque sezioni: Il Pianeta Sud, l’Africa, L’Amazzonia el Pantanàl, Santuari della Natura e il grande Nord. Ciò che ricerca Salgado è un equilibrio tra uomo e natura, che tuttavia va man mano perdendosi sempre di più.

“Un tributo visivo a un pianeta fragile che tutti abbiamo il dovere di proteggere” dice Lélia Wanick Salgado, curatrice della mostra. La scelta del bianco e nero delle sue fotografie conduce l’occhio all’essenza. “Oltre a esporre le meraviglie della natura, Genesi è anche una chiamata alle armi” continua Lélia. Diversi sono stati i contributi di Salgado per alimentare, concretamente, il suo sogno. Nel 2013 il fotoreporter ha sostenuto la campagna di Survival International per salvare gli Awà del Brasile, una tra le tribù più minacciate del mondo. Infine con sua moglie si è occupato della riforestazione di una proprietà nel sud-est del Brasile; con la loro associazione no profit, Instituto Terra, hanno piantato due milioni di alberi di 300 specie differenti.

Il silenzio, l’isolamento, gli spazi immensi e incontaminati ci appaiono come un sogno lontano ma attraverso le sue immagini sembrano quasi un’utopia possibile.

Sono Aurora Tesone, sono nata a Napoli e frequento la facoltà di Scienze Sociali della Federico II.

Sin da piccola sono sempre stata appassionata alla fotografia che è per me mezzo e fine.

Ho partecipato a mostre fotografiche con l’Associazione Cremano Giovani, con il Comitato quartiere stella di Casoria e con il centro Gamen; ho lavorato come fotografa per feste private e attualmente lavoro ad un progetto sul territorio di Scampia con un gruppo di fotografi.

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