Giffoni 2018: “Zanna Bianca”, nuova vita per un grande classico attraverso l’animazione di Alexandre Espigares.

A quasi una settimana dall’inaugurazione della 48esima edizione del Giffoni Film festival la Cittadella del Cinema si accende ancora, con una giornata piena di eventi ed ospiti internazionali.

Un pubblico speciale, composto dalla giuria Elements +10, assiste nella Sala Alberto Sordi all’anticipazione del nuovo film d’animazione Zanna Bianca, con la partecipazione del regista, Alexadre Espigares.

La proiezione

Zanna Bianca è riuscito a catturare l’attenzione del giovane pubblico che ha accompagnato la proiezione con applausi, silenzi e forte emozione. La versione d’animazione 3D del grande classico di Jack London non perde di vista il modello originale. Espigares è riuscito a trasformarlo in una base di partenza per creare quello che potrebbe definirsi un nuovo capolavoro. Attraverso soli 15 minuti di proiezione, Espigares è riuscito a conquistare la simpatia dei più piccoli, che hanno chiesto a gran voce qualche anticipazione.

Parola al regista

Alla proiezione è seguito l’intervento del regista, che si è prestato alle domande dei giovani giurati. Tra le domande più interessanti sicuramente quelle legate alla tecnica utilizzata per creare Zanna Bianca, a cui Espigares è riuscito a rispondere, nonostante i tecnicismi del mestiere, in modo semplicissimo.

Il regista, premio Oscar come miglior corto d’animazione nel 2013, ha spiegato le difficoltà nel creare un film d’animazione. Infatti nel caso di Zanna Bianca ci sono voluti 3 anni di lavori per portare alla luce il progetto.

Unico spoiler: un finale diverso dal libro. L’invito per i più giovani presenti al festival e per tutti noi è l’11 ottobre 2018, data in cui il film prenderà vita, al cinema.

Studentessa di Lettere Moderne alla Federico II. Divoratrice di serie Tv e film di ogni genere. Nostalgica di epoche che non ho vissuto.

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