L’attesa è finita, Gomorra – La serie è stata accompagnata tanto da interesse quanto polemiche e si ripresenta per la seconda stagione come un successo già annunciato, in onda a partire da martedì 10 maggio su Sky Atlantic.

Neanche il tempo di goderci la seconda stagione che già appaiono indiscrezioni secondo cui le stagioni 3 e 4 sarebbero già in produzione, secondo alcuni leak le riprese dovrebbero iniziare in autunno così da far uscire la terza stagione per la primavera 2017. Se per alcuni questo può sembrare scontato dato il successo nazionale ed internazionale della serie, in realtà basti pensare al successo di Romanzo Criminale, altra serie di Cattleya e Sky che però si fermò solo alla seconda stagione.

Divenuta un fenomeno virale sia in Italia che all’estero, Gomorra – La serie ha dimostrato ancora una volta come le produzioni italiane non abbiano nulla da invidiare a quelle estere, realizzando un prodotto di qualità forse anche superiore all’osannato Romanzo Criminale del magistrato De Cataldo, e andandosi a scontrare con serie di spessore internazionale come Narcos, serie apprezzatissima della piattaforma americana Netflix.

La serie ispirata al libro di Roberto Saviano e diretta da Stefano Sollima ha fatto registrare numeri impressionanti durante la prima stagione andata in onda nel 2014, toccando i 650.000 spettatori nei primi due episodi superando il record di share precedentemente detenuto da Romanzo Criminale relativa alle serie italiane sulla payTV Sky, e confermando grandi numeri anche durante la proiezione in seconda serata su Rai 3, dove la serie ha toccato quota 2 milioni di telespettatori.

Gomorra – La serie a differenza del film del 2008 di Matteo Garrone segue le vicende della famiglia camorristica dei Savastano famiglia egemone a Secondigliano composta dal capo clan Pietro (Fortunato Cerlino), l’erede Genny (Salvatore Esposito) protagonista di una crescita esponenziale in termini umani e caratteriali e la moglie Imma (Maria Pia Calzone), ai quali si affianca  Ciro Di Marzio (Marco D’Amore) che inizia la sua carriera da “underdog”, pesce piccolo che intraprende una pericolosa scalata al potere, e Salvatore Conte (Marco Palvetti) il capo del clan ostile ai Savastano e coi quali ci saranno faide a più riprese durante la stagione.

La prima stagione si era conclusa col clan Savastano dilaniato dalla crisi degli “scissionisti” (seguita dal vuoto di potere creato dalla condanna al 41bis, il carcere duro, per Pietro Savastano), una faida interna che ha diviso il clan tra i membri anziani guidati da Ciro e appoggiati dall’eterno rivale Conte, e la “paranza r’e criature” il gruppo di ragazzi poco più che adolescenti guidati da Genny. L’ultima puntata si chiude con Ciro che spara a Genny dopo un rocambolesco inseguimento, ma quando sembra finita per il clan Savastano ecco che in dissolvenza si vedono i membri anziani del clan riuscire a far fuggire Pietro Savastano dopo un assalto al blindato che lo stava portando in un altro carcere e Genny, che seppur in fin di vita mostra segni di coscienza.

Le riprese della prima stagione sono state girate per la maggior parte nell’entroterra napoletano, nelle zone di Ponticelli, San Giovanni a Teduccio, Scampia, San Pietro a Patierno e il rione 219 di San Vitaliano, ma anche città come Barcellona, Milano e Ferrara, mentre quelle della seconda stagione per la maggior parte tra Dusseldorf e Nola, oltre a località del Sud America, Croazia e nord Italia.

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