Dal ventre partenopeo nasce un gruppo che ha avuto modo di pubblicare il suo primo album: i Lab081! L’album d’esordio “ ‘E Guarattelle”.

La Italy Sound Lab di Alfonso La Verghetta si è occupata dell’uscita del disco. Ma chi sono i Lab081? Sono sei ragazzi napoletani, rigorosamente amanti della loro terra. Andando nello specifico, alla voce: Vincenzo Iengo, al mandolino: Sebastiano Spina; alle tastiere e al synth: Giovanni Carbone; al basso: Stefano Stornaiuolo; alle percussioni: Marco Roberto Trupiano; alla batteria: Ernesto Arienzo. Leggendo solo la composizione del gruppo e gli strumenti adoperati (in particolare per le tastiere e il synth) trapela un orecchio attento a più generi musicali, incentrati nell’inserimento di una vena verace partenopea. Non è un caso, infatti, che i ragazzi abbiano utilizzato tastiere e synth assieme al mandolino e alle tammorre.

Provenendo da esperienze musicali differenti ma accomunati dal desiderio di descrivere con una certa teatralità Napoli, i Lab081 hanno solcato una decisa orma nel panorama musicale italiano. L’appartenenza alle origini si evince già dal nome del gruppo: Lab081. 081 altro non è che il prefisso della città dei ragazzi. Il gruppo nasce nel 2015, solo due anni fa. Eppure i Lab081 hanno fatto conoscere il loro brano “Sciore e’ Tufo” in breve tempo, vincendo anche la rassegna culturale “Squarciare i silenzi”. A poco a poco rendono noti i loro brani “Troppi caffè” e “E’ accussì”. I Lab081 sono arrivati in finale, nel 2016, all’Emergenza Festival Italia, importante festival volto alla promozione delle band emergenti del nostro paese.

L’album è composto da nove canzoni, per un totale di 31 minuti di ascolto. “E’ Guarattelle” ti proietta sano sano a Napoli, nei suoi vicoli, con tutti i napoletani, quelli veraci e del popolo. Ogni pezzo trascina in un angolo diverso di Partenope. “Burattino”, che è il primo, fa sentire l’atmosfera del centro storico. Brani più romantici come “E’accussi”, grazie ad uno splendido mandolino, calzano alla perfezione con le onde di Mergellina. “Saracollacca” è un teatro di corteggiamento, mentre “Troppi caffè” spiega la malinconia della lontananza dalla propria terra che a volte si è costretti a lasciare. “Sciore ‘e tufo” presenta tutti gli elementi napoletani, come il classico e folkloristico munaciello, per citarne uno. “Tutto cambierà” è un inno di speranza. “Anima pezzente” è un dialogo tra una figura invadente e un’altra creativa, fiera della propria indole artistica, spesso non compresa in quanto poco produttiva. “Se po’ dicere Talk Show” è più politica, ironica e satirica su tutto ciò che accade a livello mondiale. L’ultimo pezzo, “Vene e’ va”, abbraccia la filosofia napoletana: prendersi la vita come viene. Il titolo dell’album, “’E Guarattelle”, spinge l’ascoltatore in un teatro.

Le guarattelle erano infatti teatrini di posa, composti da pupazzi nati a Napoli, verso la fine del ‘600. L’intenzione dei burattinai che manovravano i pupazzi era quella di ironizzare sulle classi governanti, mentre il pubblico rideva allegramente. Con il tempo, la tradizione non si è persa. Tra le figure di spicco delle guarattelle, vi è Pulcinella. Simbolo della città, i Lab081 considerano Pulcinella non più come colui che riceve solo “mazzate”, ma che, al contrario, è il vero e proprio burattinaio non più burattino. Concentrandoci sulla musica del gruppo, il sestetto sente l’influenza di Pino Daniele, ma aggiungono un tocco del tutto personale all’album. I Lab081 sono dei narratori. La voce del cantante, passionale e forte, riesce ad essere un simbolo della freschezza e vivacità partenopea, così ben raccontata nell’album.

L’amore per la propria terra, l’appartenenza e l’ironia pungente sono elementi ben assemblati, assieme alla tradizione del mandolino e delle tammorre. Proprio questi ultimi strumenti ben si amalgamano alla modernità delle tastiere e del synth, elementi nuovi e innovativi per la musica napoletana. I Lab081 presenteranno il loro album a Napoli al Boof il 9 dicembre, a Marigliano al 10HP il 15 dicembre, infine a Battipaglia il 12 marzo al Bar Capri. “So’ napulitano, fuoc e lava ‘mpietto, so’ napulitano…e puortm rispetto!” è decisamente la frase emblema di questo album, tratta da “Troppi caffè”. I Lab081 sono napoletani, e ne vanno fieri. “E’ Guarattelle” è un disco che pulsa, dal cuore partenopeo.  Napoli è ben rappresentata come grande teatro di vita. È, inoltre, un album che fa conoscere l’altra faccia della medaglia di Partenope, quella sana e artistica.

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