La campania suona in Rai

Quando si parla di musica in Campania a livello nazionale siamo conosciuti per pochi grandi nomi, appartenenti a quella che si dice “vecchia scuola del cantautorato” o “vecchia scuola melodica napoletana”. È un dato di fatto. Eppure la nostra terra è ricca di artisti di altissimo livello, competenti e con tante idee nuove, pronti a mettersi in gioco e a far sentire la propria voce e le proprie note.

Molti di questi artisti, purtroppo, non riescono quasi mai ad emergere, pur essendo estremamente validi, fuori dalla nicchia di live e performance che la nostra regione offre. Capita, però, di tanto in tanto che qualche nome, per merito o per fortuna, riesce a farsi notare anche fuori i confini regionali, ad attrarre l’attenzione di un pubblico più vasto o di qualcuno d’influente, con una mentalità abbastanza aperta, da dar la possibilità a giovani talenti di mettersi in gioco.

È ciò che è capitato ai Blindur, duo campano composto da Massimo De Vita e Michelangelo Bencivenga. I due, intervistati da noi di Terre di Campania qualche tempo fa, dopo aver vinto recentemenre il prestigioso Premio Fabrizio De Andrè, sono stati ospitati il 10 Febbraio su Rai 1 durante il programma Storie Vere.

Un’ottima occasione per la band che ha avuto la possibilità di portare la propria musica in diretta nazionale facendola, così, ascoltare all’intera popolazione italiana sintonizzata in quel momento.

La voce di Massimo De Vita è una garanzia, accompagnato dalla maestria delle dita di Michelangelo Bencivenda. I Blindur sono una band folk dall’animo nobile, che si muovono tra musiche coinvolgenti e parole profonde e taglienti.

La performance in studio, tranne per qualche problema tecnico indipendente dalla volontà e dalla bravura della band, si è svolta in maniera eccellente, il duo ha eseguito Canzone per Alex, unod ei brani più toccanti del loro repertorio. I Blindur hanno dato prova della loro bravura proprio come stanno facendo negli ultimi tempi ottenendo un successo dopo l’altro e portando avanti un discorso musicale coerente con le loro radici ma ricco d’innovazione.

Possiamo solo augurar loro buona fortuna.

Sergio Mario Ottaiano, classe ’93, Dottore in Lettere Moderne alla Facoltà di Lettere e Filosofia Federico II di Napoli. Musicista, giornalista, scrittore, Social Media Manager, Digital PR e Copywriter. Presidente del giornale Terre di Campania. Collabora per Music Coast To Coast, Fumettologica, BeQuietNight e MusicRaiser. Ha pubblicato svariati racconti e poesie in diverse antologie; pubblica con Genesi Editrice il romanzo dal titolo “Un’Ucronìa” Il 1/4/2014; pubblica con Rudis Edizione il saggio dal titolo “Che lingua parla il comics?” il 23/1/17.

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