Rannazione: il primo singolo degli “InternoZero”

Immaginate uno spazio vuoto, da riempire. Con sogni, speranze, passione. Uno spazio che acquista corpo, voce e fisicità. Uno spazio che è un punto di partenza, un anno zero.

“Internozero” prende forma da qui:  << Abbiamo iniziato a suonare, a muovere i primi passi all’interno di un garage che non possedeva un numero civico e insieme agli altri compagni di viaggio, mentre cercavamo un nome per il nostro progetto, tra giochi di parole, abbiamo deciso di chiamarci così, un po’ per ricordarci, anche in futuro, da dove proveniamo>> – ci spiega Gianluca Aiello ed aggiunge << Il progetto nasce nel 2013 da una mia idea, successivamente ho incontrato i miei attuali compagni di viaggio.  Al basso c’è Giulio Gatto, alle chitarre Alex Vicedomini e Luigi Panico, la voce è di Rosanna Coppola e poi ci sono io  alla batteria e come seconda voce >>.

Questi giovani musicisti campani hanno esordito quest’anno con il primo singolo, composto insieme a Marcello Coleman, voce degli Almamegretta dal 2009  e si intitola “Rannazione”. << L’unica cosa certa  a questo mondo è la morte, tema che non sempre viene trattato. Noi abbiamo deciso di parlarne in maniera diretta e quale modo migliore di farlo se non con la musica?  >> – mi spiega Gianluca durante una chiacchierata.

“Rannazione” è sostanzialmente  un dialogo tra il bene e il male. Due forze che fanno parte della natura umana; e così come esistono il giorno e la notte, la luce e le tenebre, così esistono il bene e il male e non avremmo contezza dell’uno se non conoscessimo l’altro. Il singolo degli “InternoZero” nasconde al suo interno dinamiche complicate ed ermetiche. Il male, che uscirà vincitore da questa battaglia,  è ignaro del fatto che la “vittima” in questione  ha vissuto la sua vita osando, prendendosi ogni volta gioco di lui, sfidandolo e affrontandolo continuamente, incessantemente.  Potrebbe essere dunque un inno alla vita che questi giovani musicisti indipendenti vogliono trasmettere al pubblico.  E come riecheggia nella canzone: “ Nun s’ more mai”.  Buon Ascolto!

 

 

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