A proposito di una Campania ricca di talenti

“Contemplare” è un pozzo di idee in cui rimbomba il peso dei sentimenti urlati, immaginati, vissuti e inventati. E il naufragio wholesale jerseys di un’amante che cerca il suo approdo nell’altro e finisce, attraverso l’altro, nello scoprire se stessa. “Contemplare” è sentire bellezza, toccarla con mano in tutte le sue forme, passando dalla vita alla morte, dal rimpianto al rimorso, e portando alla luce tutte le contraddizioni che si nascondono nel cuore di un’amante, innamorata dell’amore e della propria capacità di sentire. Così recita la silloge del libro di Federica Russo, giovanissima scrittrice partenopea, residente a Bacoli, che esordisce nel campo dell’editoria con un lavoro di tutto rispetto. Nata nel ’93, studentessa alla facoltà di Lettere Federico II, Format Federica ha pubblicato Contemplare tramite la casa editrice Drawup. Le ho posto House qualche domanda per Terre di Campania:

Ciao Federica, Contemplare è la tua prima opera letteraria, un susseguirsi intenso di poesie, di parole e di emozioni. Com’è nata l’idea di scrivere versi e di farne una raccolta?
Scrivo da molto tempo per necessità, sento il bisogno di esprimere le mie sensazioni in un maniera che non sia quella strettamente orale. L’idea UN di raccogliere i miei versi è nata per sfida, per the curiosità, fondamentalmente per provare a realizzare degli obiettivi che mi sono prefissata per un futuro che mi permetta di vivere i miei sogni e dei miei sogni.

Sei una scrittrice esordiente, com’è stato il tuo approccio con il mondo dell’editoria? Quanto coraggio ci vuole per compiere il passo della pubblicazione?
Il mio approccio con l’editoria credo sia lo stesso della maggior parte degli autori esordienti, confidiamo nella possibilità che qualcuno apprezzi i nostri pensieri e il modo in cui li esprimiamo, mi sono semplicemente detta : ” se quello che scrivo vale qualcosa, qualcuno mi risponderà. ” Di coraggio ce ne vuole sicuramente , soprattutto per mettersi in gioco e farsi conoscere.

Vorremmo sapere una tua personale definizione della parola “poesia” e qual è la tua idea riguardante l’utilità della stessa ai giorni nostri.
Ho sempre pensato alla poesia come l’idealizzazione perfetta della realtà. Poesia in fondo è tutto ciò che ci riguarda, solamente scritto con parole più belle. Sicuramente non credo che la poesia possa interessare a tutti per il semplice fatto che non tutti hanno la necessità di filtrare le esperienze ordinarie in Evan luce straordinaria e renderle così, poetiche. Del resto, credo che la poesia sia un ottimo antidoto contro il cinismo e il distaccato realismo, può di sicuro contribuire a rendere tutti un po’ più wholesale jerseys sognatori.

Chi sono i protagonisti dei tuoi scritti? Da chi o da che cosa sono stati ispirati?
Le persone di cui parlo nelle mie poesie sono personaggi reali ma, per restare fedele alla mia idea di poesia, sono personaggi idealizzati. Le loro caratteristiche, belle o brutte che siano, sono esasperate, così da creare personaggi che non siano necessariamente riscontrabili nella realtà, ma che tutti possono riconoscere in qualcuno, a seconda delle proprie, personalissime esperienze.

Sei di Bacoli, all’interno della tua raccolta c’è almeno un componimento dedicato alla tua città?
All’interno della mia raccolta non traspare l’appartenenza alla città di Bacoli, bensì a quella di Napoli, ho inserito infatti anche un componimento scritto in dialetto napoletano. Ho sempre riscontrato nel dialetto napolenato un’ innata capacità di arrivare al nocciolo delle cose, con una naturalezza quasi scomposta.

Hai in programma wholesale NBA jerseys presentazioni del tuo libro? Se sì, quando?
Ho in cheap NBA jerseys programma una presentazione nel prossimo mese cheap jerseys nella mia città di appartenenza, Bacoli, per poi riuscire a portare il mio libro anche al di fuori del mio “nido”. Le date sono ancora tutte da stabilire.

Progetti futuri.
Il mio progetto futuro è sicuramente quello di continuare a scrivere e cercare di s evolvere la mia scrittura nei vari generi letterari, non fossilizzandomi solamente sulla poesia ma tentando anche la via del romanzo.

Il libro è acquistabile qui.

Sergio Mario Ottaiano, classe ’93, Dottore in Lettere Moderne alla Facoltà di Lettere e Filosofia Federico II di Napoli. Musicista, giornalista, scrittore, Social Media Manager, Digital PR e Copywriter. Presidente del giornale Terre di Campania. Collabora per Music Coast To Coast, Fumettologica, BeQuietNight e MusicRaiser. Ha pubblicato svariati racconti e poesie in diverse antologie; pubblica con Genesi Editrice il romanzo dal titolo “Un’Ucronìa” Il 1/4/2014; pubblica con Rudis Edizione il saggio dal titolo “Che lingua parla il comics?” il 23/1/17.