Music Coast To Coast ha inaugurato una nuova rubrica per giovani musicisti emergenti, le domande sono state rivolte ai Vitamina K

I Vitamina K nascono a Napoli e mescolano un approccio punk con una forte vena cantautorale e intimista: li abbiamo intervistati via Skype, per la nostra rubrica mensile dedicata agli esordienti con talento.

 – Come vi siete incontrati e soprattutto come vi siete scelti?

Alessio (Bacioterracino, chitarra): Io e Simone (De Vivo, basso) siamo amici da quindici anni e per un periodo abbiamo condiviso un percorso nei boy scout, mentre Pasquale (Ruggiano, batteria) l’abbiamo conosciuto sui social, così come è stato per Davide (Pierno, voce e chitarra), che purtroppo oggi non può essere qui per impegni lavorativi.

Simone: Si può dire che il nucleo principale siamo io e Alessio. Ho iniziato a suonare per formare una band con lui all’epoca dello scoutismo, ma abbiamo avuto molti cambi di formazione e band autonome l’uno dall’altro. Finalmente nel 2014 siamo riusciti a trovare questi altri due folli che hanno voluto iniziare questo percorso con noi

Alessio: Ci siamo scelti perché – numeri alla mano – abbiamo provato una sola volta facendo cover, poi abbiamo iniziato subito a comporre, a creare brani nostri che sono venuti subito fuori a fiumi

– Dal 21 Dicembre è disponibile su Spotify e su iTunes il vostro primo EP, A Stomaco Vuoto, che fa seguito ad altri quattro pezzi che avete reso disponibili sul vostro canale YouTube sotto il nome di Demo Arancione: è stato difficile fare tutto da soli?

Alessio: Non ti nascondo che ce lo siamo sudati, anche se la parte più difficile è stata la scelta dei brani da includere perché, ci tengo a dirlo perché siamo molto umili, pensiamo che tutti i nostri pezzi siano FIGHI.

Simone: Alla fine però la scelta è venuta da sé. Come brano un po’ più vecchio c’è solo Vikey in apertura – che è il nostro manifesto, un po’ come I soldi sono finiti per i Ministri – ma per il resto, i pezzi sono venuti fuori durante le prove in sala a suon di metronomo, mentre stavamo lavorando su tutti altri brani. Ci hanno convinti subito.

Alessio: Sono venuti da dentro: quando si riesce a creare qualcosa così, spontaneamente, non lo si può ignorare. Per quanto riguarda le registrazioni, sono state rapidissime.

Pasquale: Abbiamo registrato tutto in mezza giornata, lo scorso Aprile.

Simone: C’è da dire che il nostro obiettivo era quello di mettere insieme una band rock in italiano, in considerazione del fatto che siamo tutti cresciuti a pane, Offspring e Nirvana e che quindi non possiamo non risentire di una certa influenza anni ’80-’90: lo scopo è quindi diventato portare la dimensione live in studio di registrazione.

L’intervista continua sul sito di 7

Music Coast To Coast è un progetto indipendente che si occupa della realizzazione di reportage audiovisivi di festival, eventi musicali e concerti. Si propone come unico network di collegamento tra kermesse musicali mediante la promozione e la sponsorizzazione degli stessi.

Durante i festival/eventi musicali/concerti intervista i presenti ai concerti e gli artisti, ed effettua reportage sia fotografici sia video. Il punto di forza di Music Coast To Coast è l’approccio LIVE ai festival, mediante una accurata cronaca live attraverso i suoi canali telematici e sui social network.

Il concept principale è quello di creare un contesto nel quale siamo noi reporter i primi fan presenti al concerto. Vediamo gli eventi stando dietro al palco, ma contemporaneamente preferiamo stare tra la folla. Un reportage che si esalta grazie alla sua versatilità: un evento musicale non è solo il concerto in sé, ma è tutto il contesto che si crea a creare l’evento, e noi abbiamo come obiettivo quello di analizzare e riportare a 360° ciò che succede.

Non condividiamo il palco con gli artisti, noi condividiamo il parterre con i fan. Noi non sfoderiamo pass e accrediti, lavoriamo tra la gente e ci sentiamo parte di loro, non ci piace essere definiti membri dello staff o giornalisti.

Music Coast To Coast è un progetto indipendente, significa che tutto ciò che utilizziamo e che abbiamo durante i reportage non è frutto di sovvenzioni varie ed eventuali, ma è frutto dei nostri sacrifici. I chilometri che percorriamo li sentiamo sulla nostra pelle, il sole sulla tenda alle prime luci dell’alba lo sentiamo pure noi.

Non abbiamo mai fatto alcun tipo di propaganda che abbia incluso alcun tipo di pagamento. Coloro che ci conoscono e che ci supportano ci hanno conosciuto per strada, nei campeggi dei festival, sotto cassa oppure in prima fila col petto schiacciato alle transenne. Siamo riusciti a dare vita a questo progetto perché ci sono stati festival che hanno creduto in noi e ci hanno dato la possibilità di fare quest’esperienza, e ne abbiamo fatta di strada dal nostro primo tour.

Con la realizzazione di questo sito il nostro obiettivo è allargare il nostro campo d’azione. Vogliamo permettere a tutti di poter collaborare in maniera libera al nostro progetto, vogliamo essere i primi ad avere un archivio completo di tutti i festival che ci sono in giro per l’Italia, non soffermandoci solo sui soliti “Big”. Bisogna apprezzare e supportare tutti i festival e tutti gli eventi, soprattutto quelli “minori” che ovviamente vengono organizzati con maggiore difficoltà e lavoro. Noi apprezziamo l’impegno, la passione, il sacrificio. E ciò che ci accomuna a tutti coloro che lavorano nel campo dell’organizzazione eventi. Noi con i nostri reportage rendiamo omaggio a coloro che si sono impegnati per far si che ciò che noi andiamo a reportare succedesse. Facciamo vedere cosa vedono i fan, lasciamo trasparire ciò che provano durante i live. Senza mezzi termini. Non abbiamo nessuna particolare inclinazione verso un determinato genere musicale, noi apprezziamo la musica in tutti i suoi generi. Noi siamo dove c’è musica. E la musica è ovunque.

IN MUSIC WE TRUST!

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