Quarta edizione per ricordare e omaggiare la musica e la poesia di Pino Daniele: Je sto vicino a te64

Martedì 19 marzo alle 21, giorno in cui Pino Daniele avrebbe compiuto 64 anni, si è tenuta la quarta serata omaggio al Teatro Palapartenope con la partecipazione di artisti famosi e giovani emergenti della musica che hanno interpretato alcune tra le più belle canzoni del “Nero a metà”, idolo indiscusso della musica italiana, ancora vivo e presente nel cuore di tantissimi napoletani e non solo che sono accorsi numerosissimi al Teatro fino a raggiungere un numero record di quasi 7000 persone. Fortemente voluta dal sindaco Luigi de Magistris, ancora una volta regalata a cittadini e turisti dall’Assessorato alla Cultura e al Turismo di Nino Daniele, la serata realizzato da Nello Daniele con la direzione artistica di Federico Vacalebre e organizzato da Gennaro Manna, patron indiscusso del Teatro Palapartenope, è stato un vero e proprio omaggio alla musica e alla poesia dell’indimenticabile Pino Daniele. Lo stesso Federico Vacalebre, salito sul palco quasi alla fine del concerto stesso, citando una canzone di Paul McCartney “When I’m 64” ha spiegato che spesso si sono interrogati sul fatto se ad oggi ci fosse ancora bisogno della musica di Pino Daniele. E la risposta è stata: “Si, abbiamo capito che abbiamo ancora bisogno di Pino, visto che gli stessi concerti che si sono tenuti ultimamente a Napoli, Caserta, tutti cantano Pino, tutti lo ricordano, i Negramaro a Caserta qualche settimana fa hanno cantato “Terra Mia” con Enzo Avitabile, Marco D’Amore ha recitato in uno spettacolo citando Pino, Venditti ha suonato qui al Palapartenope sabato scorso con le foto di Pino sul palco.

E abbiamo ancora bisogno di Nello, che ci aiuta a ricordare Pino come merita, e con il quale abbiamo ideato e realizzato, ormai già da 4 anni, questa enorme festa per Pino, con il Sindaco, l’Assessore Daniele e con una parte di artisti importantissimi e giovani emergenti che si sono confrontati con la musica di Daniele”. Accanto a Nello Daniele che è stato accompagnato da una band di straordinari musicisti come Sergio Di Natale (batteria), Diego Imparato (basso e contrabbasso), Francesco Maraniello (cori), Jose Molina (percussioni), Ondanueve String Quartet (archi), Tony Panico (sax), Claudio Romano(chitarre elettriche) Massimo Spinosa (pianoforte e tastiere) si sono alternati nomi illustri e giovani musicisti del panorama musicale campano.

La serata è iniziata con l’ingresso scaramantico del Pazzariello personaggio appartenente alla cultura popolare partenopea con il compito di purificare dagli spiriti negativi, seguito dall’ingresso sul palco di Nello Daniele che con la sua band ha eseguito “Je so pazzo”, e “Je sto vicino a te”, ricordando quanto sia speciale questa serata per la sua vita e per la sua stessa musica, ed emozionato dà il via alla serata e all’avvicendarsi degli ospiti protagonisti di un concerto davvero strepitoso durante il quale ognuno di loro racconta un episodio di vita, un ricordo legato all’artista napoletano. La prima ospite è stata Lina Sastri,che con la sua band, canta il brano “Assaje” scritto apposta per lei dallo stesso Pino Daniele in occasione del film da lei stessa interpretato “Mi manda Picone” seguito da un bellissimo testo ispirato al testo di Eduardo de Filippo, che Pino Daniele musicò per rappresentare con la sua sensibilità il “tempo di buio” che tutti possiamo attraversare e che la stessa società odierna sta attraversando, con l’augurio che sia solo “una nottata che adda’ passa’ “Vieno a friddo”, seguito da un accenno di “Sud scavame ‘a fossa” che viene interpretata dall’attrice e cantante napoletana con un’intensità straordinaria. Grazie alle dolci note del pianoforte suonato da Antonio Annona e le struggenti melodie del violino di Michele Signori, Nello Daniele si emoziona nel cantare “Questa primavera”. Arriva poi il momento dei giovani prima con l’esibizione di Sara Tramma che con la sua voce intensa canta “Quando” ricordando l’amicizia storica tra Pino e massimo Troisi, poi gli esordi di Pino con un brano storico “Santa Teresa” eseguita dal gruppo “Suonno d’ajere” che coniugano tradizione e modernità e che si esibiscono in una particolarissima versione di “Suonno d’ajere” canzone storica di Pino che dà il nome al gruppo stesso, seguiti poi dal ritmo e dall’energia delle sonorità hip-hop/rap di Speaker Cenzou con il Nucleo in “Il Feeling è sicuro” remake di “A testa in giù”, e dalla giovanissima La Zero che con la band di Nello Daniele canta “Anna verrà” emozionando tutta la platea. La tradizione viene incarnata dalle splendide voci della Nuova Compagnia di Canto Popolare che rappresenta la vera voce della musica popolare in Campania con “Donna Cunce’” e “Ce sta chi ci penza”., seguito dall’arrivo sul palco nuovamente della band di Nello Daniele che incanta tutti con “Vento di passione” , “Pigro”, e “Mareluna”.

Il pubblico si scatena con altri due artisti importantissimi come Avion Travel e Raiz. Peppe Servillo ricorda Pino con un bellissimo discorso “Qualcuno dice che i poeti stanno a quest’altezza qui, altri ancora più su, ma noi per cantare Pino Daniele, è meglio che ce assettamme” La forza interpretativa della voce e dei gesti di Peppe Servillo e la musicalità espressa da tutti i musicisti degli Avion Travel rendono due brani della carriera di Pino Daniele due veri capolavori della musica come “e po’ che fa” e “Cammina Cammina” . Peppe Servillo mette tutto sé stesso in tale esibizione, interpretandola con il cuore e con la sua voce unica al mondo, ricevendo una valanga di applausi e una giustificatissima standing ovation di tutto il pubblico presente in Teatro. Raiz prima della sua esibizione con “Notte che se ne va” e “Lazzari Felici” che trasforma con la sua particolarissima voce e il suo stile inimitabile, si lascia andare al racconto della sua amicizia con Pino, dei piacevoli momenti nella sua casa di Formia dove lo stesso Pino si fermava spesso con lui a suonare e cantare le proprie canzoni esclamando “Però ne ho scritte di belle canzoni eh?? “ Ancora ricordi, emozioni, poesia con Nello e la sua band in “Chi tene o mare”, “Sulo per parla “, Quanno Chiove” cantate insieme a tutto il pubblico che le conosce parola per parola. La musica e la poesia di Pino Daniele fa parte di loro ancora intensamente, come lo è sempre stato, e come lo è, e lo sarà sempre. È lo stesso Federico Vacalepre che presenta sul palco Enzo Avitabile (“Enzo c’era quando questa storia è iniziata, e oggi è qui per portarvi la musica e le parole delle canzoni di Pino”) che si esibisce in una bellissima versione di “Terra Mia” con il suo stile personalissimo e con un inciso recitato da Avitabile che ricorda i grandi nomi della musica, del teatro, della cultura in generale, simbolo di questa amatissima terra, continuando a dividere il palco con Nello Daniele e Tony Esposito in altri due brani “Yes my know my way”, “A me me piace ‘o blues”. Il finale è stato travolgente, ormai tutto il pubblico in piedi sottopalco per omaggiare tutti gli artisti chiamati sul palco dallo stesso Nello Daniele, compreso il Sindaco Luigi De Magistris, Rino Manna, l’addetta stampa dell’evento Francesca Scognamiglio Petino, per una bellissima interpretazione del brano simbolo della musica di Pino Daniele “Napul’e’” Appuntamento al prossimo anno per “vivere” le emozioni che solo la musica di Pino Daniele è capace di dare.

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