Venerdì 27 aprile Joyce Yuille e Hammond Groovers al Teatro Summarte per “Jazz e Baccalà”

Penultimo appuntamento della IV Edizione “Jazz & Baccalà” venerdì 27 aprile sul palco del Teatro Summarte di Somma Vesuviana, organizzata e diretta da Elio Coppola, con lo strepitoso concerto all’insegna del blues, soul, funk di Joyce Yuille insieme agli Hammond Groovers (Elio Coppola alla batteria, Antonio Caps all’organo hammond, Daniele Cordisco alla chitarra).

Joyce Yuille proviene da una famiglia di musicisti e cresce tra il jazz di New York e l’ambiente delle chiese gospel. Studia alla famosa scuola “Fiorello Laguardia High School of the Music & Perfoming Arts” divenuta poi famosa con il film “Saranno Famosi” e già dall’età di 18 anni inizia ad esibirsi nei vari locali di New York ed acquisire la sua grande esperienza non solo musicale ma anche nel comunicare con il pubblico.

Nel corso della sua carriera Joyce ha l’opportunità di lavorare con artisti nazionali ed internazionali come Randy Crawford, Ron, Laura Pausini, Elio e Le Storie Tese, Ronan Keating, Toto Cotugno e, come corista, con Renato Zero, Umberto Tozzi, Antonella Ruggeri, Enrico Ruggeri e I Pooh e i Sister Sledge e Dee Dee Bridgewater.

Partecipa come corista e solista alla tournée di Paolo Conte, “Razmataz” nel 2002. Nell’estate 2004 inizia la sua collaborazione come corista nelle tournee di Gloria Gaynor e si esibisce come corista di Donna Summer per il 20° anniversario di Dolce & Gabbana autunno 2005. Continua ad affermarsi sempre di più nel mondo della musica jazz e blues lavorando con i più grandi musicisti di fama nazionale ed internazionale, partecipando ai più prestigiosi festival come Umbria Jazz, Treviso Blues Festival, Donne in Jazz, Ferrara in Jazz, solo per citarne alcuni oltre che nei più importanti jazz club di Italia e nel mondo.

Joyce Yuille Quartet_Teatro Summarte – Somma Vesuviana_©SpectraFoto_27-4-2018_01

Nel 2015 è stato pubblicato il suo album di debutto intitolato “Welcome to my World” con SCHEMA RECORDS/ISHTAR, noto casa discografica che ha prodotto il successo di Mario Biondi, “This is What You Are”.

Recentemente si è esibita con il suo gruppo al Blue Note di Milano riscuotendo un grandissimo successo.

Joyce Yuille è una solista dalla voce calda, raffinata e ricca di sfumature con la classe di un’artista che ha vissuto in prima persona il jazz metropolitano di New York, l’energia delle chiese Gospel e le influenze melodiche Europee. Il concerto al Teatro Summarte è stato un autentico successo.

Iniziato con “I can’t give you anything but love” e “God bless the child” entrambe di Billie Holiday, Joice continua il suo viaggio nei brani jazz più famosi come “Why can’t you Behave?” di Ella Fitzgerald, “Song for my Father” di Horace Silver, e “You’d Be so nice to come home to” di Sarah Vaughan dimostrando di avere la voce e la personalità giusta per essere una grandissima cantante jazz. La sua voce è limpida, calda, e con sonorità da emozionare il cuore. Lo dimostra ancora di più in una splendida versione di “Georgia on my mind” suscitando lunghissimi applausi da parte del pubblico presente in sala.

Con “Sunny”, “Love for sale”, e “You be so nice” conquista definitivamente il pubblico non solo con la sua voce ma anche con la sua incontenibile simpatia e vitalità, oltre ad una naturale predisposizione a rendere anche un concerto jazz con un repertorio così importante un momento di allegria e di condivisione, scendendo in sala per ballare e scatenarsi con il pubblico.

Il concerto si conclude con una bellissima interpretazione di “Solitude” e “Summertime” entrambe portate al successo dalla grande Ella Fitzgerald, con tale bravura ed intensità da poterla dichiarare, senza alcun ombra di dubbio, una delle cantanti jazz contemporanee più brave al mondo.

Prossimo ed ultimo appuntamento della rassegna “Jazz & Baccalà” IV Edizione il 4 maggio con Danilo Rea in “Piano Solo”.

Annamaria De Crescenzo, è stata contagiata dal suo compagno in questa passione per la fotografia. Grazie prima ad una macchina professionale Nikon ha imparato a “guardare” gli Artisti sul palco con un “occhio” completamente diverso. Nel 2014 ha contribuito a trasformare la semplice passione di entrambi in un progetto concreto: nasce SpectraFoto, con quale entrambi si sono dedicati, come fotografi free lance, alla fotografia di eventi, rassegne e festival musicali, oltre che di spettacoli teatrali e musical non solo su Napoli ma anche sul territorio campano e nazionale. A tale passione della fotografia, dal 2016 ha unito anche un’altra sua passione: raccontare, non solo con le immagini ma anche con le parole gli aspetti più salienti della carriera degli Artisti fotografati, le recensioni del concerto stesso, in alcuni casi correlandole con brevi interviste.

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