Il beneventano, Salvatore Ferri, giornalista e copywriter, debutta con il suo primo romanzo, edito da EdizioniCroce, “La rotonda dei sogni”.

La rotonda dei sogni è il titolo del primo romanzo di Salvatore Ferri, edito da EdizioniCroce. Beneventano, classe 1988, giornalista e copywriter, attualmente responsabile dell’ufficio stampa dell’Universitas Mercatorum di Roma.

Le 164 pagine, scorrevoli e accattivanti, ricostruiscono le vicende di vari personaggi. Tutti appaiono segnati da una caratterizzazione psicologica contrastante tra loro ma accomunati dal medesimo tratto: la presenza interiore di desideri.

Nel romanzo, i sogni rappresentano il motore dell’azione. I gesti, le scelte e persino le decisioni non prese hanno come motivazione un sogno segreto. La storia è ambientata principalmente a Coloppo, un piccolo paese il cui tempo sembra essere scandito dalle consuetudini dei suoi abitanti. I lettori che vivono in provincia, lontano dalla grandezza e vastità delle metropoli, possono facilmente intravedere in tale cittadina la propria.

Infatti, durante la lettura, come spesso capita, ci si immedesima in qualche personaggio, ma in tal caso, soprattutto nei luoghi. Un supermercato, un distributore di benzina, la stazione, il campo di calcetto e l’immancabile Bar Enrica, dove si gioca a biliardo, si prendono accordi, si fanno incontri.

Il romanzo racconta di un lungo weekend, dal giovedì alla domenica, soffermandosi sulla vita di vari personaggi che s’incrociano e si allontanano.

Fabio, il giornalista de Il Forestiero, che stranamente intende scrivere pochi pezzi di cronaca,  evitando di finire in prima pagina ma preferendo una vita tranquilla, fatta di semplici cose. Paolo, camionista con moglie ed amante, un’esistenza di menzogne ed ipocrisia. Ma è proprio lui ad esternare massime sul sentimento eterno dicendo:

È cagionevole l’amore, non ha la scorza dura come molti credono

Poi, tra le pagine, c’è Renzo, manager londinese, che a Coloppo ritenta di appropriarsi di sentimenti e sensazioni perdute ma torna a Londra, troppo disincantato e disilluso. Infine, Achille, proprietario del Bar Enrica, candidato a sindaco alle imminenti elezioni amministrative.

ll romanzo, che presenta sequenze descrittive ampie e dettagliate, riflessioni e ricordi dei personaggi, si tinge di giallo con un delitto e il conseguente mistero da risolvere.

 

Nasce a Benevento nel 1984. Dopo aver frequentato il liceo scientifico a Guardia Sanframondi, paese di

residenza, frequenta l’Università degli Studi di Salerno laureandosi in Lettere e Filologia Moderna. Vive

l’esperienza dell’insegnamento a Reggio Emilia e Benevento e s’innamora di lavagne, banchi e temi scritti

da studenti pieni di idee e confusione. Nel 2010 il suo sguardo incrocia quello del giornalismo. Scatta la

curiosità e iniziano le prime collaborazioni con “Il Sannio Quotidiano” e “Il Mattino”. Giornalista pubblicista con il desiderio di raccontare storie di personaggi, popoli, paesaggi, monumenti e tradizioni.

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