Il meraviglioso e più che noto balletto russo arriva al Teatro San Carlo di Napoli per sei date imperdibili: Lo Schiaccianoci diPëtr Il’ič Čajkovskij.

Lo Schiaccianoci è uno dei più bei doni della danza, non soltanto per i bambini, ma per chiunque ami l’elemento magico del teatro.

(George Balanchine)

Per la prima volta nella città partenopea è in scena “Lo Schiaccianoci” di Pëtr Il’ič Čajkovskij, compositore russo del tardo romanticismo. Le sue opere si articolano in balletti, composizioni orchestrali e sinfonie, caratterizzate da uno stile cosmopolita, frutto dei numerosi viaggi intrapresi in Europa. “Lo Schiaccianoci” è un balletto, ispirato al racconto di Ernst Theodor Amadeus Hoffmann, commissionato (all’epoca del compositore) dal direttore dei Teatri Imperiali Russi.

Con le coreografie di Lev Ivanov, la direzione dell’orchestra di Riccardo Drigo e le musiche di Čajkovskij, lo spettacolo andò in scena per la prima volta a San Pietroburgo, nel 1982 al teatro Mariinskij. In Italia arrivò solo nel 1938, rappresentato alla Scala di Milano e coreografato da Margherita Froman. La storia dello Schiaccianoci, i suoi personaggi, furono di ispirazione anche per Walt Disney nel suo capolavoro “Fantasia”.

Perfettamente in tema con l’atmosfera natalizia, Napoli è deliziata dall’opera teatrale, i cui personaggi principali sono la principessa di zucchero e il principe di zucchero, rispettivamente interpretati da: Ekaterina Oleynik; Anna Chiara Ammirante; Claudia D’Antonio e da Alessandro Macario; Alessandro Staiano e Salvatore Manzo per il ruolo del principe.

La versione approdata a Napoli è quella del coreografo Charles Jude, ex-etoile dell’Opéra di Parigi e direttore del Ballet de l’Opéra di Bordeaux. Dirige l’orchestra David Coleman. Del Coro di Voci Bianche se ne occupa invece Stefania Rinaldi, mentre sul palco danzeranno anche gli allievi della Scuola di Ballo di Stéphane Fournial.

“Lo Schiaccianoci” è rappresentato dal 29 dicembre al 4 gennaio.

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