Marvel sa di incredibile: in mostra a Salerno la storia del fumetto.  Avengers e Conan il barbaro si sfidano a colpi di sfumature.

Marvel è di casa nel palazzo Fruscione di Salerno ancora per pochi giorni. Fino al 7 agosto sono esposte le tavole di ospiti internazionali, tra presentazioni ed incontri di autori italiani e stranieri con il pubblico campano.
Una riproduzione su tela di Thor e Capitan America indica l’ingresso della mostra. Il percorso si sviluppa su due livelli, dalla storia della Marvel ai fumetti moderni.

Uno Spiderman di grandezza umana ci  ammonisce, ricordando che…

Da grandi poteri derivano grandi responsabilità’

Ed ecco un po’ di storia sull’uomo ragno. Sono esposti i primi fumetti in cui Peter Parker aveva delle movenze particolari. Sembrava, infatti, che dondolasse su un’altalena. Nei nuovi disegni il corpo assume movimenti più realistici, quasi da aracnide, con la caratteristica ragnatela a spaghetto.

Punto focale della mostra su Spiderman è la riproduzione del momento in cui la sua fidanzata, Gwen Stacy, muore per opera dell’uomo ragno stesso. Mike Deodato Jr. la disegna mentre, vittima degli eventi,  a causa di un eccesso di zelo del protagonista, muore per mano dell’uomo che ama e che, invano, tenta di salvarla.

Dopo la fine di Gwen i supereroi perderanno la loro innocenza, al punto da arrivare a chiedersi se siano dei salvatori o portatori di sventura. Chi paga per i loro errori?

Tematica tutt’ora aperta, basti pensare al film BATMAN VS SUPERMAN.

Continuando la visita, apprezzando le meravigliose e affascinanti opere in esposizione si può trovare un Wolverine disperato che tenta di tornare indietro nel tempo, per recuperare il proprio passato perduto, oppure le tavole originali di Conan il barbaro prima di Arnold Schwarzenegger e il famoso Secret Avangers di Matteo Scalera.

I sogni sono ciò che rende la realtà degna di essere vissuta. E anche per quelli come noi a volte si avverano.

Wolverine (Chris Claremont)

Nasco a Napoli nel 1981 e cresco con la passione per le arti e con una curiosità viscerale del mondo, inculcatami sin da piccola dai miei genitori. Nel 2000 mi classifico al secondo posto nella sezione narrativa per il premio città di Salerno. . Iscritta al Circolo Letterario Anastasiano, ho pubblicato per il Verso Verde una poesia dal titolo ”Residui d’Irpinia”. Ho collaborato con il giornale Dream Magazine come fotoreporter per la mostra SEVEN, svoltasi a villa Vannucchi nel 2011. Laureata in lettere moderne, insegno, con gioia e pazienza, nella scuola media.

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