Note che risuonano prepotenti come una forza della natura

La Bestia Carenne, è una band proveniente dalla città di Napoli, la loro musica è attiva da oltre quattro anni e risuona tra vicoli e vicoletti in maniera incessante. Basta ascoltarli una sola volta per innamorarsi dei loro brani e della loro energia. Ci ho scambiato due chiacchiere, ecco a voi il risultato:

 

– Quattro anni di musica insieme, tanti successi, tante date live, cosa vi ha permesso, fino a questo momento, di riuscire a distinguervi nel panorama underground?

Un giorno il nostro batterista Peppe Pisano, quando ancora eravamo alle prime date con lui, dopo un po’ di concerti in giro tra roulotte, letti componibili con forno a gas e divano ad ore su cui passava tutta la città, disse: “siete il gruppo non punk più punk che abbia mai conosciuto”.

Da quel momento era uno di noi. Ecco, forse questa nostra sorta di attitudine punk ci ha fatti distinguere o anche solo sopravvivere. Diciamo pure, che l’abbiamo scampata fino ad ora.

– Pop-punk from Naples, ma con numerose influenze, quali sono i tre gruppi che non possono mancare assolutamente nella vostra playlist e che vi hanno influenzato?

Visto che CARENNE è risaputamente una bestia che ha personalità multiple ti dico:

Noir Désir, Timber Timbre, Natural snow buildings e Smiths, Doors, Kraftwerk.

Vada per queste due personalità, ma ce ne sono altre.

– Vorremmo sapere chi è la penna nascosta dietro ai testi del vostro CD “Catacatassc’”, da dove nascono le parole?

Beh, lo vorremmo sapere anche noi. Scherzo. Questa è una domanda che mi pone di fronte a un bivio: da un lato vorrei rispondere semplicemente che le canzoni le scrivono Paolo e Giuseppe e questo basterebbe. Dall’altro sono tentato a dividere la domanda in due: “chi è la penna nascosta dietro ai testi?” e “da dove nascono le parole?”. Sono apparentemente la stessa domanda poiché le parole nascono dalla penna nascosta e dal momento in cui ho rivelato chi scrive le canzoni, ho anche rivelato che le parole nascono dalla testa di Peppe e Paolo, ma la mia tendenza all’astrazione mi solletica e mi ingarbuglia. Allora facciamo così, a chi leggerà questa risposta e non mi prenderà per idiota gli lascio con questa matassa da sbrogliare.

– Il rapporto con gli altri gruppi, soprattutto del proprio circondario, è importante. Con chi vi piacerebbe molto condividere un palco?

Si, è certamente importante, sia da un punto di vista artistico e professionale che umano. Magari si diventa amici e si beve assieme o magari si capisce che non si è fatti l’uno per l’altro e si beve assieme. Insomma si beve assieme.

Con chi ci piacerebbe condividere il palco? Beh, con i Led Zeppelin.

Lo so, mi piace scherzare, ma è tanto vero quanto impossibile e a me queste cose piacciono.

– E’ trascorso un anno dal vostro ultimo lavoro, state preparando qualche piacevole sorpresa? A quando un nuovo album?

Si, stiamo per mettere mano al disco nuovo e speriamo che questa sia una piacevole sorpresa.

 

Potete consocere di più su La Bestia Carenne seguendoli su Facebook, ma se siete davvero curiosi vi consiglio di andare sul loro sito e spulciare per bene tutto il materiale di questi ragazzacci.

Commenta