Il primo giorno del Disco Days è stato un successo: alla Casa della Musica tanta musica e dischi per la XX Edizione

È iniziata ieri, sabato 12 maggio, nella Casa della Musica di Napoli, la XX Edizione di Disco Days fortemente voluta, ideata ed organizzata da Nicola Iuppariello della Juppiter Eventi, insieme a Vincenzo Russo della Veragency, sostenuti e supportati da una serie di sponsor e partner dell’evento stesso.

Oltre 120 mila tra vinili e cd in esposizione, 50 espositori da tutta Italia, 16 live, 10 etichette discografiche, 3 mostre fotografiche/artistiche, 3 presentazioni esclusive, 2 premiazioni, 2 attività per bambini, 1 Dj-set sarà il programma di questa maratona musicale ed artistica che riempirà la sala della Casa della Musica fino alle 21 di domenica 13 maggio in una sorta di totale immersione nel mondo discografico/artistico e collezionistico nel particolare mondo del Vinile.

Seguiti in ogni fase della Fiera da Radio Marte e della voce di Gigio Rosa, dopo i saluti dell’organizzatore Nicola Iuppariello insieme all’Assessore ai giovani e alle politiche giovanili del Comune di Napoli Alessandra Clemente, la quale ha parlato di come “la musica possa cambiare il cuore delle persone e possa arrivare a farti arrivare agli obiettivi prefissati molto di più di qualsiasi altra forma d’arte e di comunicazione tra le persone” e di “come la musica mi abbia aiutato a realizzare progetti per poter arrivare a coinvolgere anche ragazzi e giovani delle periferie per poterli strappare ad un destino di violenza e di sopraffazione, come nell’ultimo progetto tenutasi a Napoli con Piero Pelù, “Santi di Periferia l’impossibile non esiste” che ha visto coinvolti tantissimi giovani di Napoli della periferia, protagonisti di un’iniziativa di laboratori musicali tenutasi a Forcella.

La presentazione del Vinile “Compilation DiscoDays XX” è stata purtroppo rinviata in quanto il disco non è ancora pronto, ma sarà distribuito a breve a tutti coloro che l’hanno già prenotato tramite internet o che lo stanno prenotando nella sala del Disco Days anche in queste ore. Si tratta di una raccolta dei brani eseguiti da venti artisti invitati in questi dieci anni di programmazione della Fiera e premiati durante le varie edizioni. Una vera chicca per i collezionisti del Vinile che non possono assolutamente farsi scappare un disco in esclusiva come questo.

Subito dopo si è passati alla prima presentazione del programma di quest’anno: la mostra “A proposito del ‘68” ideata ed organizzata dall’Associazione Culturale “Cover Green” di Piombino che ha portato nella sala della Casa della Musica una parte delle copertine dei dischi di quegli anni con una serie di novità e di sorprese, assolutamente da visitare come caldamente consigliato dagli stessi rappresentanti dell’Associazione che hanno mostrato anche un video della mostra che organizzano ogni fine estate a Piombino oltre a presentare anche una serie di iniziative per le scuole medie della loro città per spiegare ai ragazzi l’importanza delle copertine dei dischi dagli anni 60 fino alle fine degli anni 70 che erano non dei semplici contenitori dei vinili come possono essere intesi ai giorni nostri ma veri e propri capolavori d’arte, visto che per poterle realizzare ci si affidava a dei veri Maestri del disegno, della pittura, o della fotografia. Una mostra da non perdere.

È tempo del live. Sul palco di Disco Days sale Simone Spirito, un cantautore dai testi impegnati e uno stile musicale pop molto accattivante che ha presentato l’album “Eppur Simone” pubblicato da Polosud Records. Con la sua immancabile chitarra, ha presentato tre brani che parlano di vita quotidiana, di sensazioni e sentimenti di un trentenne che ha voluto fortemente appartenere al mondo della musica. Il suo album vi conquisterà.

Dopo Simone Spirito, è la volta di Micaela Tempesta, sul palco insieme a Massimo De Vita, voce e fondatore dei Blindur, nonché produttore, insieme a Paolo Alberta, del suo album “Blu”. Un bellissimo esempio di come si possa creare un’ottima musica di cantautorato con testi molto attuali e ritmi che vanno dal rhythm e blues all’hip hop misto ad elettronica con un risultato di grande effetto.

Uno degli eventi più attesi della prima giornata è stato senza alcun dubbio la presentazione dell’album “La Chiave” pubblicato dall’Acrux Msx la nuova etichetta della “Enterprise 8” di Franco del Prete e i Sud Express. Sul palco insieme al batterista indiscusso protagonista del cosiddetto Napolitean Power, con il gruppo di Napoli Centrale, gli Showmen di Mario Musella, e poi di una carriera strepitosa fino ai giorni nostri, due musicisti della band Arturo Caccavale e Sally Cangiano. Il disco è un vero e proprio viaggio emozionale nella musica, attraversando varie età e stili musicali dei componenti del gruppo ed è il frutto della fusione musicale data dal background musicale di ognuno di loro unitamente all’esperienza dello strepitoso Franco del Prete. Vanta importanti collaborazioni con i più grandi musicisti contemporanei di Napoli come Vittorio Remino, Lino Pariota, Piero Gallo, Gianni Guarracino, Tony Esposito, Enzo Gragnaniello, Roberto Colella oltre alle voci di Luna di Domenico, Roberta Nasti, Sally Cangiano e Arturo Caccavale.

Nel tardo pomeriggio arriva sul palco Lello Trama, ex voce dei Palkoscenico, musicista e voce molto atteso dal pubblico degli appassionati di Disco Days. In questa nuova edizione ha presentato il suo primo album da solista “Faccio un giro in tram”, che lo ha fatto paragonare, dalla stampa specializzata nel campo musicale, a “Brunori sas” ma decisamente più impegnato. La sua è una musica che partendo dal rock/pop arriva a musicalità e sonorità davvero coinvolgenti, con testi che parlano del mondo contemporaneo e dell’uomo in quanto persona, storie nelle quali potersi facilmente identificarsi perché potrebbero essere vissute da tutti in prima persona e per tali motivi riescono a conquistare anima e pensiero. Applauditissimo il video del singolo “Odio l’estate” in anteprima esclusiva per Disco Days.

Grandi applausi per Renzo Rubino, dopo il grande successo a Sanremo 2018 con il brano “Custodire” arriva sul palco di Disco Days per presentare la riedizione dell’album “Il Gelato dopo il mare” uscito a febbraio 2018. Oltre ad un’esibizione live con alcuni brani del suo album, apprezzatissimi dal pubblico presente, ha ritirato il premio “Disco Days” per la realizzazione e la distribuzione di un’originale produzione musicale in vinile, al fine di promuovere la diffusione e l’ascolto di questo originale ed insostituibile supporto.

In serata tre ultimi grandi ospiti dalla serata.

Sabba, reduce della vittoria nell’ultima edizione 2018 di “The Winner is”, musicista e cantante dalle qualità professionali di indiscutibile valore, è già stato ospite di varie edizioni del Disco Days. Sul palco della Casa della Musica oltre a presentare i brani che rappresentano le varie fasi della sua carriera artistica come “Basta che mi vuoi” emozionante omaggio alla musica e alla voce di Mario Musella, “Human” di Rag’n’bone Man reinterpretata da Sabba con autentico talento, e il suo primo singolo da solista “Sparami” per il quale è stato presentato il videoclip diretto dal regista Francesco Paura Curci, special guest Proxy Riccio, che in meno di due settimane ha raggiunto 65mila visualizzazioni.

La prima giornata di programmazione del Disco Days si è conclusa con il primo disco “Birth of an idea” del produttore Hip Hop napoletano Sonakine, e Christian Brucale, cantautore e percussionista che ha presentato il suo primo disco dal titolo “Vienteterr” prodotto e arrangiato da Gianfranco Caliendo, anima musicale e creativa del Giardino dei Semplici fino al 2012. Dopo la partecipazione al Festival di Napoli New Generation 2017 diretto dal Massimo Abbate,  classificandosi tra i primi posti per l’assegnazione della borsa di studio per la frequentazione ai corsi CET di Mogol, l’album è il meritato punto di arrivo del suo talento artistico e comprende, oltre a brani legati alla tradizione popolare rielaborati in versioni particolari come “Madonna Nera” di Enzo Avitabile, “Terra Nera” di Nino D’Angelo e “Stella Diana” di Carlo Faiello solo per citarne alcuni, anche due brani inediti “E mmane sporche” ispirato all’uccisione di Annalisa Durante in un agguato camorristico, e “E Figlie” sul rapporto genitori/figli.

Appuntamento a domenica 13 ore 11.30 per la seconda giornata dedicata alla Musica e al Vinile con tantissimi ospiti, premiazioni, mostre e attività dedicate ai bambini, oltre all’esposizione e alla vendita degli amatissimi vinili.

Annamaria De Crescenzo, è stata contagiata dal suo compagno in questa passione per la fotografia. Grazie prima ad una macchina professionale Nikon ha imparato a “guardare” gli Artisti sul palco con un “occhio” completamente diverso. Nel 2014 ha contribuito a trasformare la semplice passione di entrambi in un progetto concreto: nasce SpectraFoto, con quale entrambi si sono dedicati, come fotografi free lance, alla fotografia di eventi, rassegne e festival musicali, oltre che di spettacoli teatrali e musical non solo su Napoli ma anche sul territorio campano e nazionale. A tale passione della fotografia, dal 2016 ha unito anche un’altra sua passione: raccontare, non solo con le immagini ma anche con le parole gli aspetti più salienti della carriera degli Artisti fotografati, le recensioni del concerto stesso, in alcuni casi correlandole con brevi interviste.

Commenta